Toscana - Contro una riorganizzazione che porta alla paralisi della lotta all'evasione

Firenze -

Dinanzi alla sede della direzione regionale per la Toscana si è svolta, nella mattina di mercoledì 18 febbraio, un’assemblea-presidio dei lavoratori degli uffici cittadini di Firenze, per protestare sulle modalità di una riorganizzazione interna, già in pieno svolgimento, dei cui riflessi i lavoratori non sono stato informati. Si teme per le ricadute sulla mobilità del personale, sulla professionalità e sul salario.

 

Inoltre questa vera rivoluzione al buio per il momento ha già minato e paralizzato i servizi fiscali rilasciati ai cittadini e  la lotta all’evasione, fonte preponderante  per le entrate tributarie del paese e vero baluardo per il raggiungimento dell’equità fiscale.

 

Si teme che dietro a questa manovra si nasconda una manovra di svuotamento delle funzioni fin qui svolte dai lavoratori dell’Agenzia delle Entrate. Una delegazione dei manifestanti è stata ricevuta dal Direttore Regionale, Dottor Greggio, che ha ascoltato le istanze proposte  ed al quale sono state consegnate le  firme raccolte  in tutti gli uffici della regione.

 

E’ stato inoltre richiesto al Direttore di farsi portavoce delle preoccupazioni e richieste dei lavoratori presso la Direzione Centrale.

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