Toscana - Entrate, a Pisa pessimo accesso agli archivi

USB scrive alla Direzione Regionale e all'Audit

Pisa -

E’ purtroppo ormai noto che presso l'ufficio provinciale di Pisa l’accesso agli archivi, sia del Catasto sia della Conservatoria, è consentito indistintamente anche a tutti gli utenti senza alcuna restrizione.

 

Planimetrie, documenti vari e atti di compravendita sono accatastati senza controllo in locali in cui si ha non solo la piena libertà di entrare ma anche quella di riprodurre illecitamente materiale documentale coperto da privacy e/o consultabile previo pagamento.

 

Nonostante già nel passato la scrivente O.S. abbia denunciato anche la pericolosità derivante al personale (e all’utenza) data dallo stato in cui versano scaffali di stanze in cui tutti hanno libero accesso -vedasi archivio tipi mappali- ancora una volta non possiamo che rilevare l’assoluto mutismo di codesta dirigenza, a tutti i livelli.

 

Quando a questo si accompagna anche il comportamento di alcuni utenti – per fortuna pochi – che alla consultazione in… “self-service” accomunano comportamenti che rasentano la maleducazione, allora non possiamo più tacere nel rispetto dei colleghi e della stragrande maggioranza di utenti che pagano le proprie consultazioni.

 

Pertanto qualora perdurasse il silenzio su questi argomenti interverremo quanto prima presso gli uffici competenti per chiedere il ripristino non solo della sicurezza sul lavoro ma anche e soprattutto della legalità in nome e per conto dei lavoratori e degli utenti.

 

Scarica in fondo alla pagina la lettera inviata alla Direzione Regionale e all'Audit

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