Toscana – Entrate, con il cambio del direttore regionale saltano gli accordi regionali e locali?

Firenze -

Nel giro di pochissimi giorni, con il cambio del Direttore Regionale, in toscana sono cambiate unilateralmente regole e disposizioni, talune in apparente violazione di accordi sindacali e note nazionali preesistenti. 

Elenchiamo quelle più “pesanti”:

  1.  Mancato rispetto degli accordi fra sindacati e amministrazione, con previsione del rientro in presenza dei lavoratori oltre la percentuale del 50%. Infatti nella nota inviata IL 27 alle DP della regione A FIRMA DEL Direttore Regionale, che alleghiamo, si indica il rientro di tutti i colleghi in presenza, con percentuale non inferiore per ciascuno al 50%. Questo comporta che la PERCENTUALE MASSIMA del 50%, prevista negli accordi fra amministrazione e sindacati, sarebbe SICURAMENTE SUPERATA, tenuto conto della percentuale minima del 50% di tutti i colleghi, della presenza continua dei dirigenti, delle POER, di altri colleghi che hanno chiesto di rientrare con maggiore frequenza e di chi lo fa per esigenze organizzative.
  2.  Da notare anche che la nota del 27 luglio non reca indicazione di date per la predisposizione dei nuovi piani di rientro, il che amministrativamente vuol dire che è immediatamente operativa; quindi,  alla vigilia del mese di agosto, si indica agli uffici di rivedere tutta la programmazione già predisposta, con gli uffici e le colleghe e colleghi che hanno già organizzato il loro lavoro, la loro vita e gli impegni familiari per il mese di agosto...e tutto senza tenere conto nemmeno  dell’affollamento delle stanze e della necessità di garantire PRIMA il sopralluogo ai colleghi rientranti ex novo nella disciplina del TELELAVORO, come richiesto da USB al tavolo regionale (Telelavoro per il quale le graduatorie definitive sono state pubblicate da tempo senza che sia seguito alcun adempimento conseguente affinché, finalmente, si realizzi tale istituto anche per i colleghi ex novo rientranti tra gli aventi diritto). 

Il clima organizzativo in toscana ha subito un cambiamento molto brusco, ci pervengono di continuo segnali di ansia ed apprensione.

Il confronto costruttivo che si era instaurato con le Organizzazioni Sindacali pare saltato, o ridotto ad una mera comunicazione di quello che si è già deciso.

Tanto che TUTTE LE OO SS SONO INTERVENUTE UNITARIAMENTE, inviando una diffida, a cui l’amministrazione ha risposto, con conseguente nuovo intervento sindacale.

Alleghiamo quindi, oltre alla nota regionale del 27 luglio, la corrispondenza intervenuta fino ad oggi, numerata sequenzialmente in base alla tempistica di emissione.

USB PI – Agenzie Fiscali Toscana

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