Toscana - Entrate, Mobilità, orario di lavoro, Pietrasanta, problematiche uffici territorio ... questo nell'incontro in DR

Firenze -

Oggi in DRE, dopo molto tempo si è svolto finalmente un incontro con l’amministrazione, durante il quale si sono affrontate numerosissime tematiche, oltre a quelle già all’ordine del giorno. Andando in  ordine, in primis si è parlato del Budget d’ Ufficio Territorio – FPS 2012, argomento per il quale proprio USB aveva richiesto un’ integrazione. Durante il confronto è stato possibile far rilevare alcune particolarità dei vari uffici della Toscana, e si è comunque addivenuti ad una condivisione della ripartizione del fondo agli uffici della regione, dove adesso quindi inizieranno le contrattazioni.

Si è quindi passati all’argomento mobilità volontaria regionale 2014:  l’amministrazione non è parsa troppo propensa ad attuarne una anche per l’anno in corso, ed a questo proposito ci ha fornito i dati sulle posizioni “residuali” rimaste insoddisfatte dalle mobilità degli anni precedenti, che a loro parere erano numericamente scarse, e quindi non giustificavano la necessità di un nuovo bando. USB ha fatto presente che diversi colleghi che non hanno mai in precedenza presentato domanda di mobilità si sono rivolti a noi, chiedendo sui tempi di realizzazione dell’accordo. Abbiamo anche fatto presente che nella nostra regione ormai da molto tempo la mobilità ricorre con cadenza annuale, che i colleghi la aspettano e che presentano domanda via via. Altre sigle hanno richiesto che la mobilità fosse allargata anche ai colleghi ex territorio, che adesso fanno parte tutti della stessa Agenzia, L’amministrazione però a questo punto faceva presente di voler aspettare la conclusione dell’operazione di accorpamento delle attività no-core, rimandando quindi l’accordo di alcuni mesi (e non si sa bene quanti). Dopo ampia discussione, durante la quale USB ha sempre tenacemente sostenuto le aspettative dei colleghi che aspettano con ansia questa possibilità, si è addivenuti alla soluzione di emettere un unico bando, con due graduatorie separate, una per le Entrate ed un’altra per ex-Territorio. Abbiamo quindi presentato all’amministrazione la richiesta, accolta positivamente,  che la convocazione del tavolo tecnico avvenga nel più breve tempo possibile.

 

Si è quindi affrontato il problema che attanaglia l’ Ufficio del Territorio di Pisa, per il quale le RSU hanno presentato richiesta di parere alla Direzione Regionale, circa l’ atteggiamento tenuto dal dirigente, a nostro parere palesemente antisindacale. USB è stata infatti l’unica sigla intervenuta all’ ultimo tavolo di confronto locale, a fianco delle RSU,  ed ha fornito  testimonianza di quanto  sostenuto dal dirigente, e cioè che le relazioni sindacali sono state in pratica quasi completamente annullate dalle modifiche legislative degli ultimi anni. Il rappresentante RSU dell’ ufficio, presente nella nostra delegazione, ha ben illustrato la situazione di disagio vissuta dai colleghi dell’ufficio.  Esaminata ampiamente la situazione, dal confronto è emerso chiaramente quale sia la realtà, e cioè che le relazioni sindacali ESISTONO ANCORA. Non avevamo dubbi, abbiamo ben presente  la sentenza che nel recente passato ha condannato un dirigente per comportamento antisindacale, su denuncia presentata proprio da USB Agenzie Fiscali Toscana.

 

Esponiamo ancora altri argomenti importanti e che riguardano molti colleghi, trattati nell’incontro di oggi:

Accorpamento Entrate -Territorio: abbiamo richiesto notizie sull’argomento, esponendo che sappiamo di incontri “preparatori” per l’unificazione che dovrà riguardare entro l’anno anche le attività “core”. Ci è stato detto che dal centro non sono state fornite informazioni od istruzioni, che gli incontri sono ad iniziativa locale, e che saremo informati quando ci saranno indicazioni precise. USB ha anche richiesto notizie in merito alle trattative sull’ orario di lavoro, sospese in alcuni uffici ex Territorio su richiesta della Direzione Regionale: l’amministrazione ha asserito che non ci sono cause ostative per la ripresa dei confronti, e quindi a breve chiederemo agli uffici di riprendere gli incontri sospesi.

Per quanto riguarda i fondi, recentemente stanziati per l’attività di Alta Valenza Fiscale svolta nell’anno 2012, abbiamo richiesto chiarimenti in merito agli importi, che appaiono di notevole entità per un’attività che nel 2012 doveva essere residuale. Questo per capire quanto possa aver influito l’ attività fortemente in ritardo di regioni diverse dalla Toscana. Abbiamo quindi richiesto che vengano inviati alle OO SS i dati della nostra regione, non appena saranno raccolti da tutti gli uffici della toscana.

 

Abbiamo anche richiesto chiarimenti circa la possibilità di effettuare la pausa pranzo per una durata di dieci minuti, per le categorie di lavoratori di cui all’art. 36, 2° comma del CCNL: questa previsione era stata enunciata in un accordo locale, ma di fatto è stata negata dal dirigente della struttura. L’amministrazione ha risposto confermando che anche a loro parere detta previsione contrattuale è chiaramente vigente, e che quindi è applicabile  per tutti i colleghi appartenenti a quelle categorie e che ne facciano espressa richiesta, anche se nell’accordo locale sull’orario di lavoro non è  stata richiamata esplicitamente.

Riguardo alle situazioni “logistiche”, USB ha chiesto varie informazioni:

Ufficio Territoriale di Pietrasanta: USB ha chiesto conferma circa la chiusura prevista per il 1° dicembre, sulla quantità degli sportelli al pubblico che saranno presenti nella nuova struttura di “sportello decentrato” , che ci  risultavano essere 4, e sulla destinazione di TUTTI I COLLEGHI attualmente in servizio a Pietrasanta. Le notizie ci sono state tutte confermate. Così come che tutti i colleghi che vorranno rimanere nella nuova struttura ne avranno la possibilità, e che si sposteranno eventualmente solo quelli che richiederanno di lavorare in altre articolazioni della DP di Lucca. USB, pur continuando a rammaricarsi della volontà dell’amministrazione di continuare a sopprimere Uffici sul territorio nazionale, non può non esprimere  soddisfazione : il suo interessamento per il destino dei  colleghi ha  avviato il dialogo fra l’ Agenzia e l’amministrazione locale, affinché i lavoratori non fossero sottoposti a mobilità obbligatoria verso altre destinazioni.

BANDO IMMOBILE Lucca (ENTRATE ed ex Territorio): anche in questo caso USB si è sempre occupata, negli anni, della situazione, ed in particolare della criticità grave che affligge l’ agenzia delle Entrate. Avevamo scritto alla Direzione Regionale, chiedendo notizie su un bando emesso dal Demanio che sembrava riguardare proprio le nostre strutture. Ci è stato confermato che il bando ci riguarda, che è stato emesso dal Demanio per effettuare ricerche in ossequio alle previsioni della spending rewiev, e che eventuali effetti conseguenti a questo bando saranno possibili solo fra diversi mesi.

Ufficio Territoriale di Piombino Di recente i colleghi sono stati dislocati su un solo piano dell’immobile, poiché lo stesso era ormai sovradimensionato rispetto alla consistenza numerica del personale. Abbiamo però fatto presente che tutto l’ ufficio è adesso collocato in uno stanzone uso “open office”, sia per quanto riguarda il front office che il back office, senza alcun tipo di separazione o barriera che garantisca serenità per il lavoro e per la tutela della privacy. Abbiamo perciò richiesto che si pongano in essere alcune modifiche, possibili con interventi “leggeri”, che migliorino l’ attuale situazione. L’amministrazione ha accolto favorevolmente le richieste, assicurando che avrebbe analizzato la situazione.

PERMESSI art. 49, 8° comma. Abbiamo fatto presente che abbiamo rilevato alcune difficoltà per i colleghi che si trovano nella necessità di usufruire di questo istituto. Trattandosi però di situazioni particolari e delicate, ci siamo riservati di porre una specifica e circostanziata richiesta scritta.

Termini per la “chiusura delle trattative “ Fondi Entrate ed ex Territorio USB ha  espresso lamentela riguardo ai termini entro i quali l’amministrazione, a livello nazionale, ritiene  debbano essere concluse le trattative in questione, dato che a livello interno (ed al di fuori dagli accordi) di fatto indica agli uffici un “termine per inserire i dati, pena la chiusura della procedura”. E’ interesse di tutti chiudere le trattative quanto più celermente possibile, ma non si può non eccepire che questo non vuol dire che non si possano e debbano completare  le contrattazioni nei  tempi che saranno necessari. E che questo modo di porsi dell’ amministrazione può in qualche modo “affrettare” il lavoro da svolgere. Tutto ciò  in presenza di un ritardo veramente grave nello stanziamento dei fondi, imputabile alla stessa amministrazione, ed ancor peggio, in presenza di fondi che non hanno ancora ottenuto tutte le certificazioni necessarie, e che quindi allo stato odierno, anche se fossero già inseriti in procedura,  non potrebbero nemmeno essere messi in liquidazione.

Le tematiche trattate sono state espresse sinteticamente, rimaniamo a disposizione dei colleghi per qualsiasi chiarimento.

 

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