Toscana - Entrate, Pisa: l'assemblea dice NO alla deportazione. Proclamato lo stato di agitazione

Pisa -

Lo scorso mercoledì 25 febbraio presso la DP di Pisa si è tenuta un’assemblea del personale, indetta da USB e CGIL.

L'assemblea è stata davvero molto partecipata, e durante la stessa è stato votato per acclamazione lo stato di agitazione del personale.

Dal confronto sono emerse numerose criticità, ed anche proposte alternative da porre all’amministrazione.

 È stata dunque inviata una richiesta all’amministrazione, qui in allegato, ponendo in evidenza sia molti punti critici ed oscuri sulla vicenda “carenze di postazioni” che sulle modalità di ricerca di immobili e di stipula di contratti.

La carenza di postazioni appare evidente sia dovuta ad una mancata programmazione, originata dall’assenza di uno sforzo prospettico/previsionale, che ha dato luogo a una carenza di spazi a cui l’Amministrazione ha cercato di porre rimedio senza informare della situazione né le RSU né i RLS della struttura interessata, ed arrivando adesso a progettare (ancora tutto ufficioso, naturalmente) una diaspora di parte della DP, in una zona lontana e mal collegata.

Riteniamo il modus utilizzato irrispettoso delle persone, un lavorare sottotraccia che non permette né di avanzare proposte o collaborare nella ricerca, e nemmeno di organizzare la propria vita, solo per esempio con riguardo all’iscrizione dei figli a quale scuola, alla stipula di contratti di affitto in quali zone, eccetera.

In ogni modo nella nota inviata all’amministrazione non si espongono solo critiche, ma anche proposte concrete, oltre alla richiesta sacrosanta di informazioni.

Attendiamo una risposta, per programmare le prossime iniziative.

In allegato la richiesta inviata all’amministrazione.