Toscana - Quanto vale una RSU?

Firenze -

A giudicare da ciò che vediamo, tutti noi, nei nostri uffici in questi ultimi giorni di campagna elettorale, sembrerebbe proprio che ogni RSU rivesta un ruolo così importante, quasi determinante per il futuro del singolo lavoratore – un vero e proprio baluardo di diritti a salvaguardia d’una democrazia altrimenti scricchiolante – da investire nell’elezione del miglior candidato possibile ogni sforzo realizzabile.

 

Oltre alle varie offerte, di cui vi abbiamo narrato nel nostro precedente comunicato, proseguono le iniziative propagandistiche più fantasiose, dall’improvvisa “doverosa” calata di segretari provinciali, regionali, nazionali – e chi più ne ha, più ne metta – negli uffici (compresa la partecipazione improvvisa a trattative locali in precedenza evidentemente sottovalutate) sino a vere e proprie organizzazioni di feste “ad invito” (qualcuno sa già d’aver vinto il confronto elettorale?), senza tralasciare la consueta dose di distribuzione di notizie false e tendenziose.

 

Senza voler rovinare la festa a nessuno, forse è necessario (o, forse, non servirebbe) un chiarimento su qualche notizia “imprecisa”, come quella che ci vede accusati d’aver collaborato, ad esempio, alla soppressione dell’ufficio di Massa Marittima, sottoscrivendo un’intesa che aveva (ed ha) invece il solo obiettivo di ricollocare gli “sfortunati” colleghi di quell’ufficio secondo le loro aspirazioni: la scelta del male minore, insomma, e non l’avallamento d’una decisione piombata dall’alto e sulla quale con molto anticipo avevamo provato a mettere in guardia i lavoratori della nostra regione ed anche altre sigle sindacali.

 

Alcune organizzazioni sindacali hanno invece manifestato addirittura soddisfazione per la chiusura “soft” del primo ufficio delle entrate della Toscana, ma noi non possiamo essere d’accordo né sul “soft” (andiamolo a chiedere ai lavoratori di quell’ufficio!) né tanto meno su quella – lo ripetiamo ancora una volta – che rischia seriamente d’essere la prima d’una serie di mosse volte a “rivisitare” l’organizzazione di tutti gli uffici della nostra regione.

 

Tant’è che la direzione regionale ha già programmato per l’inizio del nuovo anno una serie di incontri aventi per oggetto gli “Organici degli Uffici e criteri funzionali di distribuzione del personale della Toscana”.

 

Quanto vale allora una RSU? Per noi il valore d’un rappresentante dei lavoratori va aldilà dei ridotti diritti che gli concede il contratto ed è indipendente dalla vicinanza o meno delle votazioni che devono eleggerlo. E proprio col coinvolgimento reale delle RSU che pretenderemo nelle prossime settimane un serio confronto sul futuro dei nostri uffici con la direzione regionale.

 

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