Toscana - Scusa, non è che avresti qualche spicciolo?!?

Firenze -

Lo scorso 30 novembre, su richiesta di CGIL e CISL, la Direzione Regionale ha intavolato un incontro informativo sull’art 17 del CCNI (posizioni di capo area non dirigenziale).

 

 In soldoni queste organizzazioni sindacali hanno avanzato delle istanze tese ad ottenere, in via principale, l’indennità di trasferta per gli assegnatari dell’incarico di capo area per gli uffici diversi da quello di appartenenza, così “come per i dirigenti” (anche se a questi ultimi, in realtà, l’indennità spetta a partire dal secondo incarico). In via sussidiaria è stata richiesta l’erogazione, quantomeno, della indennità di missione.

 

L’amministrazione ha comunque evidenziato che, mentre per i dirigenti la mobilità è obbligatoria, per quanto riguarda gli incarichi di capo area la richiesta è volontaria.

 

Ma non è tutto! Alla richiesta, infatti, di offrire ai capo area non confermati nel proprio ufficio la possibilità di partecipare alle procedure per capo team in altri uffici (possibilità, tra l’altro, non prevista nell’accordo regionale), è stato replicato a più riprese che tale casistica riguarderà al massimo 4 o 5 persone in tutta la regione e che queste hanno espresso la loro indisponibilità a spostarsi dal proprio ufficio. In caso di particolare disagio a prestare servizio in sott’ordine nella propria struttura sarebbe possibile per loro ricorrere, senza missione, ad un distacco per mobilità straordinaria.

 

L’interesse a remunerare quella che sarebbe comunque un’eventuale mobilità volontaria (senza considerare l’indennità già prevista per la posizione) appare quantomeno disarmante in un momento in cui altri lavoratori hanno subito una mobilità forzata a causa della soppressione del loro ufficio, e per i quali le stesse organizzazioni non si sono affatto preoccupate di richiedere alcuna indennità, né del disagio (non solo psicologico) che gli stessi hanno e stanno subendo. E ben sappiamo che tale situazione potrebbe a breve vedere attori molti altri colleghi di altri uffici sub-provinciali!

 

L’amministrazione ha, però, espresso la disponibilità ad appoggiare tale richiesta presso le strutture centrali, cui spetta disporre tali stanziamenti. Infatti, è stato affermato, che è evidente la difficoltà negli spostamenti che sussiste nella nostra regione. Ma tale difficoltà è riconosciuta solo per chi volontariamente richiede un incarico al di fuori del proprio ufficio, per il quale è comunque prevista anche una particolare indennità?

 

Per affrontare le problematiche che vedono oggi coinvolti i colleghi degli uffici a possibile rischio di soppressione, convocheremo un’assemblea delle RSU il giorno 17 dicembre alle ore 11.00 presso la nostra federazione regionale. La convocazione sarà inviata a tutti gli uffici, con preghiera di consegna alle RSU locali, ma la partecipazione sarà aperta comunque a chiunque sarà interessato. Per maggiori informazioni chiedete alle vostre RSU, o contattateci.

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