Tre domande al Ministro Nicolais

Roma -

Il 26 novembre abbiamo approfittato della visita del Ministro per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione Luigi Nicolais ai Lavoratori dell’Ufficio Provinciale del Territorio di Napoli per intervenire e porre le seguenti domande:

 

PRECARIATO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

 

Dopo la stabilizzazione degli LTD dell’Agenzia del Territorio quali saranno i tempi e le reali possibilità di stabilizzazione per le centinaia di migliaia di lavoratori precari della PA che continuano a restare inspiegabilmente esclusi da qualsiasi ipotesi di stabilizzazione o di riconoscimento del servizio? Non essendo sufficienti le risorse stanziate in finanziaria, non è presumibile che tantissimi precari di Stato possano addirittura rischiare il licenziamento?

 

DECENTRAMENTO DELLE FUNZIONI CATASTALI

 

Per quanto riguarda il decentramento delle funzioni catastali ai Comuni, sa il Governo che tutto sta avvenendo nel marasma più completo? È pensabile affidare ai Comuni il Catasto Italiano dopo l’inefficienza dimostrata nell'emanazione delle delibere per l'assunzione delle funzioni catastali? Qual è la vera ragione per cui non è possibile oggi un ripensamento sull'operazione?

 

INVESTIMENTI A FAVORE DEI LAVORATORI DEL FISCO E CONTRATTO COLLETTIVO

 

Sul CCNL Agenzie Fiscali la Funzione Pubblica ha emanato un atto di indirizzo completamente orientato ad esasperare in maniera ideologica e selvaggia gli aspetti concernenti la produttività e la valutazione individuale del dipendente, legando a queste non solo il salario accessorio, ma anche il diritto alla carriera e la mobilità. Perché non si tiene in considerazione che già da tempo il salario accessorio dei Lavoratori è legato al raggiungimento degli obiettivi di convenzione con il Ministero dell’Economia e Finanze? Se davvero la lotta all’evasione fiscale è una priorità di questo Governo, perché non si investe sulla macchina fiscale e di conseguenza sui Lavoratori che hanno portato a casa un risultato eclatante, come hanno dimostrato i dati sul recupero dell’evasione nel 2006 e nel primo semestre del 2007? Sarà veramente possibile stanare gli evasori fiscali senza destinare maggiori risorse economiche ai Lavoratori del fisco?

 

RILANCIAMO LA PROPOSTA DI UN PATTO PER IL FISCO TRA LE PARTI SOCIALI

 

Abbiamo inoltre chiesto al Ministro Nicolais di appoggiare la nostra proposta di apertura di un tavolo di confronto sulla “materia Fisco” fra la parte politica, le parti sociali e le organizzazioni sindacali rappresentative dei Lavoratori, perché si arrivi ad un “Patto sul Fisco” che garantisca il recupero dell’evasione fiscale. Senza nuove risorse e senza un patto interno, l’impoverimento delle famiglie, dei Lavoratori dipendenti e dei Lavoratori precari non potrà essere né fermato né vinto.

 

Il Ministro ha assicurato che riporterà in "ambito governativo" le nostre richieste. Da parte nostra continueremo con forza a porre queste questioni all’attenzione dell’autorità politica. Oggi più che mai è necessario fare scelte coraggiose: lo faremo anche grazie alla forza che ci avete dato con il vostro voto.

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