Uffici Centrali - Entrate, la sicurezza non puó avere due pesi e due misure
Il grave episodio verificatosi presso la sede di via Giorgione 159, con il cedimento di una finestra e il conseguente crollo di una parete divisoria, ha evidenziato una palese criticità nella gestione dell’emergenza e delle successive misure di sicurezza.
A fronte del grave evento verificatosi, non è stata, infatti, disposta la chiusura dell’intero piano interessato, necessaria per effettuare le verifiche riguardanti la tenuta e le condizioni di sicurezza delle altre finestre e dei tramezzi presenti sul medesimo piano. I lavoratori e le lavoratrici, pertanto, si trovano a dover continuare a prestare attività come nulla fosse accaduto, mentre sono ancora in corso gli accertamenti finalizzati a escludere ulteriori situazioni di rischio.
Contestualmente, e per motivi di sicurezza, è stata invece "momentaneamente" chiusa l’area fumatori del 1 piano, uno spazio utilizzato per un momento di pausa, e conseguentemente per disposizione datoriale il personale che avesse bisogno di fumare dovrá timbrare e uscire dalla sede: insomma viene meno uno spazio di pertinenza dello stabile adibito a una funzione di relax.
La contraddizione appare evidente.
Da un lato, viene ritenuto necessario, per ragioni di sicurezza, interdire immediatamente un’area esterna ma di pertinenza destinata alle pause; dall’altro, il piano nel quale si è verificato il grave cedimento non viene chiuso in attesa di verificare le condizioni di sicurezza.
Riteniamo tale gestione palesemente non condivisibile e contraddittoria. La sicurezza deve essere garantita innanzitutto nei luoghi in cui il personale ê chiamato a svolgere la propria attività e non può essere applicata in maniera selettiva, soprattutto a seguito di un evento che ha evidenziato una concreta criticità strutturale.
Se sono necessarie verifiche per stabilire la sicurezza di un’area destinata alle pause, a maggior ragione devono essere preventivamente accertate e garantite le condizioni di sicurezza del piano nel quale si è verificato il cedimento.
Altrimenti sorge il sospetto che si sia semplicemente colta l' occasione "per chiudere uno spazio dedicato alla pausa che sappiamo essere INVISO all'Amministrazione.
Come Organizzazione Sindacale chiediamo pertanto immediati chiarimenti in merito alle verifiche effettuate e ancora in corso, alle condizioni di sicurezza del piano interessato dall’evento, alle misure adottate e ai criteri utilizzati nella gestione dell’emergenza.
Chiediamo,inoltre, che, fino alla completa verifica delle condizioni di sicurezza, vengano adottate tutte le misure necessarie a tutela dei lavoratori e delle lavoratrici e che venga individuato uno spazio alternativo, idoneo e sicuro da destinare come area fumatori, evitando che le conseguenze delle misure organizzative adottate ricadano esclusivamente sui colleghi e colleghe.
La sicurezza deve essere una priorità reale e coerente, non uno strumento da utilizzare per togliere "spazio" ai lavoratori.
USB Uffici Centrali