Veneto - Entrate Dr cambia direttore ma non indirizzo

Venezia -

Giovedì 14 ottobre si è svolto  un incontro presso la Direzione Regionale delle Entrate del Veneto con le OO. SS a livello regionale. Sono state affrontate da parte della DRE le posizioni organizzative e professionali su cui partirà a breve un interpello e la DRE ha comunicato la sua decisione sul conferimento delle funzioni direttive di ritoccare alcune indennità per quanto riguarda 4 dei 5 Direttori territoriali di prima fascia presenti nel Veneto, tutte le OO. SS hanno recepito come fondata la decisione della DRE.

 

Per quanto riguarda gli incarichi di responsabilità, l’interpello è previsto per i primi mesi del 2011e la DRE fisserà un incontro in cui si affronterà questo ordine del giorno.

 

Partirà invece immediatamente l’interpello a livello regionale per 6 strutture della DRE (accertamento 6 unità, antifrode 6 unità, riscossione 2 unità, gestione tributi 2 unità, audit interno 4 unità, grandi contribuenti 8 unità).

 

 

Per quanto riguarda il telelavoro dei 7 posti disponibili per la nostra Regione ne sono stati autorizzati 5 (una domanda è stata respinta) e pertanto gli altri 2 posti saranno utilizzabili da altre regioni.

 

E’ stato affermata  da parte della DRE la necessità che la timbratura del badge per la pausa pranzo avvenga anche negli Uffici dell’ex centro di servizio di Marghera e l’istituzione dei tornelli .

 

Le considerazioni che intendiamo sviluppare riguardano la risposta che è stata data dalla DRE alla richiesta da parte della RSU della DP di Padova, su mandato dei lavoratori, di avere un incontro a breve con la DRE in merito a gravi problemi organizzativi della DP emersi dopo un ciclo di 4 incontri tra RSU e organizzazioni sindacali con la Direzione di Padova.

 

La richiesta di incontro , era finalizzata ad avere soluzioni e proposte da parte della DRE in merito a questioni che non sono di competenza della DP.

 

La DRE nel riconoscere come fondate le problematiche illustrate dal documento di Padova ha affermato che non poteva fissare la data di un incontro in quanto prima deve effettuare una ricognizione a livello regionale sulla situazione degli uffici ricordando che sulla tematica di sovraffollamento dei front-office anche altri uffici a livello regionale hanno questo problema e che già è stato  costituito, da parte della DRE,  un gruppo di dirigenti per effettuare questa ricognizione. Sempre la DRE ha affermato che quanto prima verranno convocate le OO.SS a livello regionale in merito all’attivazione della DP di Vicenza, prevista per il 2 novembre, e in quella sede, dovrebbe essere indicata una data in cui affrontare le  problematiche di PD.

 

RdB ha risposto, in maniera dura,  meravigliandosi come, con 6 su 7, DP già attivate nel Veneto, la DRE non avesse alcuna proposta da fare e avvertendo che riteneva legittimo, in mancanza di proposte di soluzione, l’utilizzo della pausa pranzo , a partire dall’orario previsto ossia le 12.30, anche da parte dei colleghi del front-office, pure in presenza di pubblico.

 

RdB ribadiva come non sia accettabile che l’orario di attesa dell’utenza negli uffici della nostra agenzia ormai abbia raggiunto medie alte (1h, 1h e mezza)e che questa situazione non può che far degenerare il rapporto con l’utenza.

 

L’ultima considerazione che vogliamo fare è che purtroppo si è avverata la sensazione che avevamo in molti  ossia che nella DRE del Veneto è cambiato solo il Direttore ma non l’indirizzo!

 

Come sempre ha contraddistinto l’agire del nostro sindacato, ci confronteremo con i lavoratori per decidere assieme le iniziative più utili a salvaguardare i diritti dei lavoratori e dell’utenza visti non in contrapposizione ma come due aspetti della stessa medaglia.

 

Rimbocchiamoci le maniche perché c’è ancora molto da fare per migliorare il nostro lavoro!

 

Scarica comunicato, mozione e lettera alla Dr in fondo alla pagina

 

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