Veneto - Entrate, progressioni non per tutti

Lettera aperta alla DRE del Veneto sulle progressioni economiche non per tutti

Venezia -

Cara DRE del Veneto, sei perfettamente a conoscenza del fatto che il nostro sindacato di base USB, non ha firmato alle Entrate, mentre l’ha sottoscritto nelle Agenzie del Territorio e delle Dogane, l’accordo sulle progressioni economiche perché troppo poche (solo il 30% del personale), perché il 10% di queste è attribuito dalla Direzione e non ci stupiamo della rabbia dei colleghi esclusi a cui come USB rispondiamo moltiplicando i nostri sforzi, raccolta firme inclusa, per conquistare la progressione economica per tutti!

Cara DRE  non ti chiediamo pertanto spiegazioni su questi punti, Invece vogliamo sottolineare alcune delle contraddizioni e ingiustizie:

1)      il bando prevedeva che possa partecipare “alla procedura tutti i dipendenti appartenenti al ruolo dell’Agenzia al 31/12/2010, compresi quelli in posizione di comando presso altra Amministrazione.” E poi con formula sibillina che “possono acquisire la progressione economica, solo i dipendenti che al 1^ Gennaio 2010  abbiano maturato almeno due anni di servizio nella fascia retributiva di appartenenza”. Ciononostante, i dipendenti che hanno fatto la domanda perché era previsto che potessero farla, in quanto al 31/12/2010 erano già appartenenti al ruolo dell’Agenzia delle Entrate, ma con anzianità di meno di due anni, non si sono visti nemmeno collocare nella graduatoria (senza peraltro ricevere alcun provvedimento espresso di esclusione). Così chi si trova in questa condizione rimarrebbe tagliato fuori anche in caso di eventuale ampliamento dei posti o scorrimento graduatoria e salterebbe un giro (nonostante, è per esempio il caso delle persone assunte nel 2008, non abbiano raggiunto i due anni per pochi mesi).  Rimane da spiegare a queste persone qual è allora il senso di farli partecipare alla procedura, con connessa produzione (spesso onerosa) di titoli per i quali l’Amministrazione non si accontenta dell’autocertificazione etc etc., se non possono non solo vincere, ma nemmeno entrare in graduatoria.

2)       Questo si rivela particolarmente una beffa per chi, avendo fatto il penultimo concorso per esterni, non viene considerato nei ruoli dell’Amministrazione al 31/12/2010 da almeno due anni, pur avendo già 15/20 anni di anzianità di servizio (l’Amministrazione dice di considerarli come esterni). Gente che per passare di area ha dovuto fare il concorso per esterni con due prove scritte, tirocinio (pagato con la borsa di studio) e orale.

3)      Così  come appare una distorsione non inserire nella graduatoria il personale interno che ha fatto l’ultimissimo concorso per esterni (sempre per poter fare il passaggio di Area) e che, nemmeno l’applicazione letterale del bando consentirebbe di escludere dalla graduatoria.  I soliti pasticci. Con possibili code di ricorsi etc etc. Davvero assurdo …… come pure non aver inserito nelle graduatorie chi al 12 marzo 2012, non risulta più in servizio  perché cessato o in regime di esonero ! Carissima DRE altre ancora sono sicuramente le sottolineature da fare perché la tua nota esplicativa non ci convince e ottiene solo il risultato di decuplicare le nostre forze per conquistare senza se e senza ma la progressione economica per tutti!

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