Agenzia Dogane - Alcuni nodi si sbrogliano, altri nodi si imbrogliano

Roma -

Conversione dei Cfl Cominciamo con una buona notizia. L’Agenzia ha presentato un'ipotesi di calendarizzazione  della conversione dei Cfl in rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Le date sono: 15 settembre e 15 dicembre 2009; 15 aprile e 15 settembre 2010; 14 gennaio 2011. Verranno convertiti tutti coloro che alla fine del mese precedente a queste date (31 agosto, 30 novembre, etc.), avranno maturato un anno di contratto di formazione e lavoro, a prescindere dalla durata originaria del contratto.

 

Indennità di confine Ci è stato consegnato ieri un primo elenco, come base di partenza del confronto che avverrà, di uffici destinatari dell’indennità di confine ai sensi del “nuovo” CCNI.  Un contratto vuoto, che abbiamo definito uno scadenzario, che non dà risposte ma le rimanda ai successivi 30, 60, 90 giorni. I giorni sono diventati anni e i nodi, inevitabilmente, vengono al pettine. Quell’elenco è basato sulla logica di dare a qualcuno levando ad altri, motivata da un concetto di disagio in alcuni casi inedito. Torneremo sull’argomento in un comunicato specifico, per il momento anticipiamo che noi, che lottiamo per l’equità e per una progressiva conquista di diritti e di salario, non accetteremo una logica del genere. Bisognerà avere il coraggio di non ostinarsi, tornare sui propri passi e uscire dal vicolo cieco in cui quell’integrativo ci ha costretti, per riscrivere delle regole che rendano possibile una reale trasformazione del salario accessorio.

 

Sviluppi economici Quella del meccanismo della graduatoria aperta è per noi una questione fondamentale e l’avevamo proposta già in occasione dell’accordo di settembre.  I 1709 posti disponibili per gli sviluppi economici all’interno delle Aree dovevano essere un punto di partenza. L’arrivo doveva essere quello di individuare un meccanismo che consentisse a tutti di partecipare (anche a chi ha ottenuto l’ultimo passaggio nel 2006), per poi lasciare aperte le graduatorie per consentire gli scorrimenti dovuti alle cessazioni dal servizio dei vincitori e ad ulteriori finanziamenti. Questa linea, già concordata a settembre, era stata momentaneamente abbandonata a marzo, quando venne firmato l’accordo sui criteri, che noi non abbiamo condiviso. Nella riunione di ieri siamo riusciti a riportare l’attenzione sulla proposta ed abbiamo ottenuto l’impegno di trovare un accordo entro pochi giorni. Se consideriamo che ogni anno circa 350 colleghi vanno in pensione, e , oltre a recuperare tali posizioni, rientra nel fondo la quota parte della loro retribuzione legata a progressioni economiche precedenti, con buona approssimazione possiamo affermare che potenzialmente il meccanismo che dovrà essere individuato consentirebbe di rendere disponibili circa 700 ulteriori posti l’anno. Consentirà anche di avere in piedi una procedura nata in epoca ante Brunetta, al riparo dalla nuova ideologia imperante a Palazzo Vidoni che sta mettendo il lavoro pubblico, e le Agenzie Fiscali in particolare, nell’incertezza più totale riguardo ai diritti e al futuro economico dei lavoratori.

 

Il nostro futuro dipenderà dalla forza con cui i lavoratori sapranno reagire a una tale politica. RdB sta raccogliendo le mozioni a sostegno della legittima richiesta dei lavoratori di essere pagati  per il lavoro che hanno svolto nel 2008 e ha indetto lo sciopero generale del 3 luglio. Sostieni la mozione, aderisci allo sciopero, ferma Brunetta e il suo decreto. Ribelliamoci tutti a questo futuro prima che diventi il nostro presente quotidiano.