Agenzie Fiscali - Senza vergogna

Roma -

Registriamo con sconcerto che i massimi vertici delle Agenzie Fiscali non stanno muovendo un dito per provare a risolvere i gravi problemi che la manovra finanziaria d'estate ha creato al salario accessorio dei Lavoratori del Fisco. Non una parola è arrivata in risposta alla nostra richiesta di accelerare i pagamenti ancora in sospeso, nessuna azione è stata intrapresa per mettere pressione ai politici e alla politica che oggi appare lontana come mai prima dalla realtà delle Agenzie Fiscali e dai bisogni dei suoi lavoratori. Come se non bastasse non è arrivato neanche uno straccio di convocazione per quanto riguarda la ripartizione dei fondi del Comma 165.

 

Il passaggio da Ministeri ad Agenzie Fiscali doveva portare, tra le mille altre cose belle che si favoleggiavano, a una maggiore snellezza amministrativa e a una maggiore efficienza. Evidentemente la snellezza amministrativa e l'efficienza riguardano i doveri dei lavoratori, mentre per quanto riguarda i loro diritti - e fra questi il salario è il più importante - si è rimasti all'età dei Ministeri, anzi molto peggio. Infatti, senza voler entrare qui nel merito dei contenuti di quell'accordo, i lavoratori del Ministero dell'Economia e delle Finanze hanno visto chiudersi il primo ottobre scorso l'accordo sui fondi del Comma 165, mentre alle Agenzie Fiscali siamo ancora in alto mare.

 

Pigri quando si tratta dei diritti dei lavoratori e solerti quando invece dal monitoraggio delle loro prestazioni individuali il management ha qualcosa da ricavarne per sé; ecco come i nostri direttori ad ogni livello di responsabilità si immaginano la realtà delle Agenzie Fiscali.

 

State tranquilli, non c’è fretta! I fondi di cui si tratta si riferiscono al lavoro effettuato appena due anni fa, nel 2006 e pazienza se dal prossimo 1 gennaio 2009 la legge 133/2008 che ha convertito il decreto d'estate n. 112/2008 disapplicherà tutte le norme di finanziamento del salario di produttività. Tanto, come ha appena dichiarato il Direttore dell’Agenzia delle Entrate nel corso della sua audizione alla VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati "[...] l’Agenzia è pronta ad accettare nuovi obiettivi sfidanti legando gli incentivi a parametri ed indicatori certi e misurabili, quali l’incremento del gettito e della tax compliance" (citazione testuale dal suo intervento del 1 ottobre scorso).

 

Tradotto in parole povere (tanto per restare in argomento) significa che il nostro management crede che ci sia ancora succo da spremere nel limone e lo spremerà. Non è bastata l'abnegazione con cui tutti i lavoratori della macchina fiscale hanno continuato a produrre gettito malgrado siano stati messi in grande difficoltà da una legislazione fortemente penalizzante e da una campagna diffamatoria senza limiti; non è bastato averli visti continuare a mettere in gioco risorse proprie, la propria vettura, il carburante, il proprio tempo libero (tale è la prestazione di lavoro straordinario ma anche la rinuncia alle pause 626) pur di garantire quella qualità del servizio che nessuna scelta manageriale da sola riuscirebbe ad assicurare ai cittadini. La musica non cambia. I lavoratori del Fisco stanno in mezzo fra quelli che gli tolgono diritti, dignità e salario e quelli che non fanno nulla per ridarglieli.

 

Anche per questo, anche per provare a riprendersi con le loro forze quello che gli è stato tolto, li invitiamo a manifestare il prossimo

 

Venerdì 17 Ottobre 2008 in occasione

dello SCIOPERO GENERALE e della MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

dalle ore 9.30 in corteo da Piazza della Repubblica a Piazza S. Giovanni

 

di seguito il testo della lettera inviata da RdB il 5 ottobre per chiedere ai Direttori delle Agenzie Fiscali e dell'AAMS l'apertura del tavolo negoziale sulla ripartizione ai lavoratori dei fondi 2007.

 


Roma, 5 ottobre 2008

Al Direttore dell'Agenzia del Territorio, dott.ssa Gabriella ALEMANNO

Al Direttore dell'Agenzia delle Entrate, dott. Attilio BEFERA

Al Direttore dell'Agenzia delle Dogane, dott. Giuseppe PELEGGI

Al Direttore dell'A.A.M.S., dott. Raffaele FERRARA

Richiesta urgente di incontro su ripartizione salario accessorio 2007

Il Ministro delle Economia e delle Finanze ha firmato settimane fa il decreto relativo al finanziamento del salario di produttività riferito all'anno 2007. Considerato che nessuno dei tavoli di trattativa sulla materia è stato ancora avviato, la scrivente chiede l’immediata convocazione presso ognuno degli Enti destinatari della presente, per contrattare la corresponsione delle suddette risorse a tutto il personale.

p/RdB-CUB Pubblico Impiego - Settore Agenzie Fiscali, Stefania Lucchini

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