Comma 165 - No trattativa ... No soldi!

Per USB nessuna valutazione e soldi subito ai lavoratori

Già nel mese di  dicembre al  MEF è stato sottoscritto  l’accordo sul “comma 165” e a nessuno è venuto neppure in mente di inserirvi la valutazione del dirigente.

Perché questo non avviene anche ai Monopoli di Stato? Eppure pochi mesi fa sono state raccolte centinaia di firme con cui i lavoratori hanno chiesto alle organizzazioni sindacali di non sottoscrivere accordi che contemplino la valutazione delle prestazioni individuali.

Giova arricchire il nostro giudizio sulla valutazione individuale, rispetto alla quale siamo contro per principio e a prescindere dal giudicante e dal giudicato. Una recente sentenza della Corte dei Conti (n. 214/2012 del 17/02/2012 con cui si condannano alcuni dirigenti o ex dirigenti dell'AAMS al pagamento di sanzioni per svariati milioni di euro) ci dimostra che nessuno si può arrogare il diritto di "scagliare la prima pietra". Per noi di USB il salario dei lavoratori non può essere messo nelle mani di nessun valutatore: è una questione di principio, di opportunità e di credibilità!

Ormai è un mese che, in beata solitudine, abbiamo scritto all’Amministrazione per richiedere una convocazione immediata per concludere la trattativa iniziata il 21 dicembre, in cui la USB aveva chiesto di abolire la scheda di valutazione sperimentale, la cui applicazione per quanto riguarda il comma 165 non era neppure prevista dal CCNI ed eppure era stata voluta da tutte le altre organizzazioni sindacali lo scorso anno.

Per un attimo ci era sembrato che anche altre sigle appoggiassero, seppur timidamente la nostra richiesta, ma questo silenzio assordante su un argomento di vitale importanza per i lavoratori ci preoccupa e non poco.

Non vorremmo che ci fosse l’intenzione di spostare la trattativa a dopo le elezioni RSU e che magari, utilizzando la solita scusa di dover garantire i soldi ai lavoratori in tempi brevi, si firmi lo stesso accordo che in questi anni ha creato tanto malcontento.

Perché solo USB sta chiedendo di riprendere la trattativa?

La risposta la lasciamo a voi ma è evidente che se non si conclude l’accordo nei prossimi giorni non sarà possibile pagare i lavoratori nel mese di marzo come era stato annunciato nei mesi scorsi.

Scarica il comunicato e la nota in fondo alla pagina.

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