Emilia Romagna - Riorganizzazione, RdB scrive alla Direzione centrale del personale

Bologna -

A 2 mesi dall’attivazione della Direzione Provinciale di Bologna, l’ordine di servizio in oggetto disegna nel dettaglio la struttura organizzativa dell’ufficio, con l’istituzione dei team e la formalizzazione delle posizioni organizzative previste dal Ccni, con la conseguente assegnazione del Personale.

 

Se da un canto siamo lieti di un atto organizzativo atteso 2 mesi, dobbiamo rilevare come il provvedimento adottato, che si allega, risulti evidentemente illegittimo rispetto a quanto previsto dal Contratto integrativo vigente.

 

Già solo una prima lettura evidenzia come in molti casi il numero dei componenti dei team sia insufficiente rispetto ai minimi contrattualmente concordati e fissati nel Contratto Integrativo.

 

Ancora, sebbene non si sia proceduto a nuovo interpello e siano state riconfermate le posizioni organizzative in essere nei preesistenti uffici locali, in taluni casi la Direzione ha scelto di assegnare ruoli di coordinamento con contenuto professionale assolutamente diverso rispetto all’incarico ricoperto dai Funzionari nei preesistenti uffici unici ed alle procedure alle quali avevano partecipato all’epoca.

 

Inoltre, sebbene trascorsi già 2 mesi dall’attivazione della Direzione Provinciale, l’assegnazione del Personale a team specifici rende ancora più palese come, in casi non sporadici, sia venuta meno la garanzia professionale dell’assegnazione dei Lavoratori nel rispetto dell’attività prevalente svolta da ciascuno, come più volte assicurato anche dai massimi organi dell’Agenzia a tutela della professionalità di tutti.

 

Solo ieri, dopo averlo più volte ed insistentemente richiesto e sollecitato, finalmente l’avvio di una procedura, tesa a correggere gli “errori” in fase di assegnazione, che riteniamo non possa essere lasciata esclusivamente agli organi dell’Agenzia e che consideriamo solo un primo passo verso una gestione serena ed attenta del Personale.

 

Ancora, dobbiamo sottolineare come l’Ufficio Grandi Contribuenti sia stato costituito in Direzione Regionale previo interpello e mobilità regionale non contrattata, con una modalità ancora in spregio delle corrette relazioni sindacali nonché delle aspettative e delle professionalità interne alla Direzione medesima. Riteniamo che quanto esposto costituisca fatto grave e non possa non essere d’interesse anche dell’Agenzia, soprattutto in questa fase pilota dell’intera riorganizzazione nazionale.

 

Restiamo in attesa di riscontro e porgiamo cordiali saluti.

 

p. RdB Cub Agenzie Fiscali Emilia Romagna Vincenzo Capomolla


In fondo alla pagina si possono scaricare il testo integrale della lettera inviata alla DC Personale, l'ordine di servizio e gli altri atti organizzativi relativi alla Dp di Bologna.

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