Entrate, A Piacenza dopo due settimane di chiusura si riapre UPT con tutti in turnazione settimanale. USB invia diffida!

Piacenza -

Piacenza al terzo posto al mondo per rapporto numero contagiati/abitanti, ha riaperto oggi i battenti con il personale strettamente necessario. In serata è però arrivata una nota interna in cui per l'UPT si mettono in turnazione tutti i lavoratori per una volata a settimana. Ciò non è accettabile e USB dopo aver parlato con Direttore e responsabile, scrive immediatamente per far rettificare l'illegittima turnazione.

questo il testo della missiva inviata:

All’Agenzie delle Entrate Direzione Provinciale di Piacenza

e p.c. All’Agenzia delle Entrate Direzione Regionale di Piacenza

Oggetto: Modalità di svolgimento della prestazione lavorativa.

La scrivente Organizzazione Sindacale impugna e contesta la nota protocollo interno 125 del 30/03/2020 – R che contiene la programmazione dei rientri settimanali per tutti i dipendenti nella sede fisica di lavoro dell’UPT di Piacenza in Piazza Casali, 9.

Nella nota allegata si inseriscono in turnazione lavoratrici e lavoratori che non devono effettuare lavorazioni indifferibili e personale in lavoro ordinario agile che sta già correttamente lavorando da casa o lo sarà entro un paio di giorni e non ha alcun bisogno di rientrare in sede. Tra l’altro alcuni lavoratori vengono contattati dal proprio responsabile con esplicita richiesta di utilizzare le ferie al fine di evitare i rientri in ufficio.

Soltanto per fare un esempio domani 31 marzo le attività dell’UPT dovrebbero essere limitate solamente all’agente contabile che non ha ancora un’abilitazione per lavorare da casa (che sarà attiva presumibilmente domattina), un’addetta all’apertura dello sportello dalle 8:30 alle 13:00 per svolgere attività indifferibile di accettazione formalità presso i Servizi di Pubblicità Immobiliare e un addetto all’attività a supporto dei colleghi in lavoro agile e per la gestione della corrispondenza fisica (posta cartacea) per il tempo strettamente necessario, cioè la metà di quanto programmato.

Domani, inoltre, si sono resi disponibili al rientro volontariamente i due gestori di rete già in servizio oggi, per completare la sistemazione di circa 30 portatile al fine di permettere il lavoro agile ad altrettanti lavoratori.

Questo a dimostrazione che quando ce ne fosse la necessità sono gli stessi lavoratori a rendersi disponibile per evitare le presenze in ufficio di decine di altri e chiediamo quindi al Direttore Provinciale di limitare al massimo i rientri che ricordiamo non essere obbligatori e quando necessari che siano ad intervalli di 15 o più giorni.

Ricordiamo che Piacenza è la terza provincia per rapporto contagiati/abitanti più alto al mondo e dovrebbe centellinare i suoi ingressi in ufficio se non evitarli del tutto così come correttamente avvenuto nelle due settimane appena passate.

Se una lavorazione può essere svolta da casa non si deve far venire per alcun motivo il lavoratore in ufficio, a meno che non svolga turnazioni per altri lavori indifferibili da effettuare necessariamente in presenza.

Si chiede inoltre di conoscere le turnazioni previste per tutta la Direzione Provinciale.

L’atto impugnato, che si chiede di rettificare immediatamente, risulta anche sanzionabile a norma dell’art. 4 Decreto legge 25 marzo 2020, n. 19.

Piacenza, 30 marzo 2020

p. USB PI Agenzie Fiscali

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