Entrate - I problemi al SIT (Sistema per Irritare Tutti) non finiscono mai

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Era il lontano ottobre del 2021 quando come USB segnalavamo che la nuova procedura SIT (Sistema Integrato Territorio) che doveva servire per rendere più snelli gli applicativi catastali, nella realtà dei fatti rallentava paurosamente le procedure che prima potevano essere svolte in pochi minuti.

L’Agenzia delle Entrate ci aveva risposto che erano problemi che si sarebbero risolti in circa sei mesi. Nel maggio 2022 segnalavamo che questo nuovo sistema stava rendendo la vita impossibile a lavoratori e lavoratrici degli Uffici Provinciali del Territorio rendendo ancora più difficile raggiungere gli obiettivi prefissati.

Negli anni a seguire il sistema non è mai riuscito a funzionare perfettamente e colleghe e colleghi si sono “abituati” a guardare lo schermo in attesa di avere risposta dall’applicativo. Un modo fastidioso ed irritante che fa perdere ore di lavoro ad attendere che l'applicativo SIT dia risposta alle richieste. Ci sono tempistiche di alcune lavorazioni che devono essere svolte in trenta minuti che spesso si avvicinano a quelli necessari per accedere all’applicativo per iniziare a lavorare. Siamo al surreale.

L’inizio dell’anno 2026 per l'applicativo SIT è stato catastrofico: giornate intere e anche consecutive senza poter accedere all’applicativo e quando dopo innumerevoli tentativi veniva finalmente consentito l'accesso, l’ordinaria lentezza diventa estenuante. Ma come si fa a lavorare in questo modo?

Ovviamente gli obiettivi, la carta della qualità rimangono invariati e la responsabilità del mancato rispetto delle tempistiche ricade tutto sui lavoratori e sulle lavoratrici. Questo è inaccettabile. Chiediamo che le responsabilità e i costi di queste inefficienze siano messe in carico della Sogei che dopo 50 anni di attività non è capace di realizzare dei programmi fruibili e funzionanti.

USB PI Agenzie Fiscali