Entrate Liguria. Fondi Pensione, Ricorsi ed Università. Il vetraio

Genova -

La sapete quella storiella del vetraio che andava in giro a rompere i vetri per procurarsi clienti? 

Ci ricorda molto l’azione di quei sindacati  che prima creano i problemi e poi si propongono ai lavoratori come soluzione…

Ci sono azioni da “professionisti”… come quella di assecondare la macelleria della pensione pubblica e poi proporre di divenire i gestori di fondi pensione finanziati con la liquidazione… azioni degne di essere annoverate nel Guinnes dei primati…

Ma ci sono anche azioni un po’ cialtrone, come quelle di chi firma tutti gli accordi sui concorsi interni ben cosciente di firmare atti impallinabili dai ricorsi, con conseguente allungamento dei tempi del riconoscimento del diritto dei lavoratori, ma poi, non sazi di questo, continuano a proporre ricorsi contro gli effetti di tali accordi.

Sanno benissimo, ad esempio, che stante la normativa contrattuale attuale, ogni ricorso non allarga i posti ma fa si che qualcun altro passi al posto di altri… creando materia per altri ricorsi (che magari proporranno ancora loro).

Per questo le RdB/CUB, nonostante non abbiano mai firmato quegli accordi pazzeschi,  
non hanno mai proposto ricorsi. Per questo chiediamo ai lavoratori di non farsi coinvolgere nella “lotta per l’osso” e di impegnarsi su un altro fronte, quello dell’allargamento dei diritti.

Altra azione un po’ cialtrona è poi quella di non dire nulla rispetto alle privatizzazioni delle Università e poi, effettuare convenzioni, tra l’altro, lasciando intendere favoritismi per i propri iscritti…

Lo abbiamo detto, secondo noi il sindacato deve spingere l’Agenzia a fare Convenzioni con le Università Pubbliche… anche se questo, forse, per qualcuno potrebbe significare una minore fonte di “tessere”…

Ora, navigando sulla rete intranet (PERSONALE – CONVENZIONI – AGEVOLAZIONI – ALTRI ACCORDI) ci siamo imbattuti in una convenzione che la Direzione Regionale Entrate della Liguria (a firma Antonio Viola ha effettuato con l’Università degli Studi di Genova (a firma Prof.Bignardi, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Genova) … in essa, tra l’altro, si dice:

Art.2. L’università degli Studi di Genova, ai sensi della normativa vigente, riconosce al personale dell’Agenzia delle Entrate della Liguria crediti formativi universitari per il conseguimento di titoli di studio di cui all’art.3 del D.M. 270/2004 sulla base delle relative certificazioni degli studi compiuti o dell’attività svolta presso tale Ente.

Quanti di voi erano a conoscenza di questa possibilità? Quanti ne hanno usufruito? E’ rimasta lettera morta?

Noi non abbiamo interesse a spingere i lavoratori su tradotte per “viaggi della speranza”. Noi abbiamo interesse a conquistare pari diritti per tutti… se qualcuno vorrà iscriversi alle RdB/CUB dovrà farlo perché riconosce questo… e non per “scambio”.

Per questo chiediamo all’attuale Direttore Regionale di “rinfrescare” la Convenzione già sottoscritta e di attivarsi perché sia effettivamente utilizzabile da tutti i lavoratori.

Noi non rompiamo i vetri… noi cerchiamo di metterli infrangibili!

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