Entrate - Mobilità Nazionale, rispettate gli impegni presi
L'Agenzia delle Entrate si è impegnata con le organizzazioni sindacali a garantire una mobilità nazionale per un numero pari all'8% delle nuove assunzioni. L'accordo faceva riferimento al numero dei posti messi a bando. L'Amministrazione è poi riuscita ad ottenere un ulteriore scorrimento delle graduatorie per ulteriori 1.700 posti su cui non vuole conteggiare l'8%. Inoltre, ci giungono notizie che non si vogliano compiere gli scorrimenti per le posizioni non ancora coperte.
Abbiamo quindi scritto la seguente nota, che trovate in allegato, alla Direzione Centrale Risorse Umane:
Oggetto: procedura di mobilità volontaria nazionale 2023 – richiesta ulteriore scorrimento della graduatoria
Nel verbale di confronto sottoscritto tra l’Agenzia e le Organizzazioni Sindacali in data 20 Dicembre 2022 è stato previsto, nell’ambito della seconda fase della procedura di mobilità 2023, il trasferimento di unità in numero pari all’8% dei posti previsti nei bandi di concorso pubblico per l’assunzione di personale a tempo indeterminato adottati nell’anno 2023.
In applicazione dell’impegno assunto in sede di confronto, l’Agenzia ha disposto, con atto prot. n. 454222 del 20 dicembre 2024, l’avvio della “seconda fase” della procedura di mobilità.
Con atto n. 105041 del 06/03/2025 l’Agenzia ha poi avviato un successivo scorrimento della graduatoria, procedendo al trasferimento di ulteriori unità a copertura dei posti resisi disponibili a seguito delle rinunce.
Considerato che il termine ultimo per la manifestazione della volontà di accettare il trasferimento è stato fissato per il 23 Maggio 2025, la scrivente O.S. chiede che, allo scadere del termine suddetto ed in presenza di eventuali rinunce, l’Agenzia proceda senza indugio ad un ulteriore scorrimento della graduatoria, fino al totale esaurimento del contingente previsto al punto A1 del verbale di confronto del 20.12.22 (pari all’8% dei posti previsti nei bandi di concorso pubblico per l’assunzione di personale a tempo indeterminato adottati nell’anno 2023).
Il tutto nel rispetto degli impegni assunti con le Organizzazioni Sindacali nel dicembre 2022.
Si ribadisce, infine, come già evidenziato l’8 gennaio durante l’incontro in materia di mobilità, la necessità, altresì, di aumentare i posti per la mobilità nazionale tenendo conto delle effettive assunzioni che comprendono ulteriori 1.780 posti per lo scorrimento delle graduatorie su cui conteggiare l’8%.
In attesa di riscontro porgiamo Distinti Saluti.
USB PI Agenzie Fiscali