Lombardia - Accolta alle Entrate la proposta RdB di mobilità volontaria interprovinciale

Milano -

Il tavolo del 28 luglio scorso ha affrontato questioni importanti alle quali ha risposto personalmente il Direttore regionale.

 

Budget 2009 Si è affermato che per quanto riguarda gli obiettivi assegnati  alla regione  Lombardia, i risultati che emergono in questo primo semestre sono incoraggianti, ed altamente positivi. RdB ha fatto presente che la spinta motivazionale dei lavoratori si sta esaurendo e che a fronte dei sacrifici affrontati con l'aumento dei carichi di lavoro e la riorganizzazione non ci sono risposte positive sul versante degli incentivi monetari. I lavoratori sono stanchi di essere i destinatari di vane promesse, che svaniscono come miraggi al caldo sole estivo, e di gratuiti ed infondati insulti.

 

Part-time L'amministrazione ci ha informati che sono state negate "solo" 10 su 500 richieste di part-time verticale, per motivi ampiamente illustrati agli interessati. A breve dovrebbe uscire una circolare da parte della Funzione Pubblica e su quella faremo le nostre valutazioni.

 

Comitato Pari opportunità È intenzione dell'amministrazione concordare una riunione specifica con i componenti del Comitato. In quella sede verranno chiarite tutte le questioni sollevate dal comitato stesso. Con l'occasione è stata sollecitata la nomina del presidente del comitato Mobbing, incarico vacante da sei mesi.

 

Tirocinanti Pesa sul futuro dei vincitori il blocco delle assunzioni, contenuto nel “decreto anticrisi” e il conseguente prolungamento al 31 dicembre 2009 del tirocinio stesso. Sulla questione la nostra sigla ha preso una posizione chiara e ha difeso le ragioni dei vincitori, degli idonei e anche dei tirocinanti dichiarati non idonei, nel corso dell'audizione alla VI Commissione Finanze e tesoro del Senato che si svolgeva nelle stesse ore in cui si è tenuta la trattativa regionale.

 

Attivazione Direzioni provinciali e mobilità interprovinciale Sulla riorganizzazione abbiamo detto che per noi si tratta - ormai dovrebbe essere chiaro - di una scelta organizzativa non condivisa. Non ne comprendiamo la necessità a meno di dieci anni dalla nascita delle Agenzie Fiscali. Abbiamo quindi ribadito la necessità di attivare la mobilità interprovinciale come si è fatto in altre Regioni. In Lombardia i lavoratori non hanno compreso la decisione attendista di rinviare al 2011 l'accordo sulla mobilità. Questo è un aspetto dell'accordo di luglio (quello in cui si decideva... di non decidere fino al 2011) che coinvolge anche le sigle sindacali firmatarie. Non affrontare il problema e non dare risposte ai bisogni dei lavoratori poteva essere una decisione dettata solo da miopia. Fortunatamente l'amministrazione ha aperto gli occhi sulle nostre ragioni e ora, alla luce della nuova intesa che fissa i paletti per la mobilità interprovinciale, forse altri avranno qualche imbarazzo da scrollarsi di dosso. Noi siamo soddisfatti del risultato ottenuto.

 

Codice deontologico L'amministrazione ha concordato con noi sulla necessità di entrare nel merito dell’argomento affrontandolo con attenzione e prudenza. Il nostro sindacato si batte da sempre per costruire un mondo di diritti e di tutele contrattuali e ritiene che i lavoratori delle Entrate - e di tutto il comparto Fisco - sono fortemente danneggiati da isolati comportamenti illeciti amplificati dai media e strumentalizzati da chi per convenienza o mala fede spara a zero sui dipendenti pubblici. Negli incontri programmati nel mese di settembre verrà quindi affrontato anche questo argomento, a partire dalle responsabilità dei dirigenti della nostra amministrazione.

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