Lombardia - Entrate, responsabile del procedimento: USB chiede la modifica delle nuove deleghe di firma in DP I Milano per difendere la vittoria ottenuta nel 2016

Milano -

Ci sono vari modi per cancellare un diritto acquisito, uno è la sua eliminazione palese, l’altro è la sua mancata attuazione, l’altro ancora è l’interpretazione innovativa e mimetizzata nei dettagli che svuota dall’interno i principi.

Succede che in DP I Milano venga emanato un atto di conferimento di delega di firma che da un giorno all’altro ti trasforma da referente dell’istruttoria a responsabile del provvedimento; succede che da funzionario che non può mandare e ricevere email dalla casella personale, si abbia l’obbligo della firma digitale per gli atti esterni; succede che, in caso di sgravi parziali rispetto alla richiesta, che una piccola aggiunta contenuta nella nota in oggetto, ovvero “e relativi dinieghi”, trasformi una delega di firma che in teoria dovrebbe limitarsi a €. 5.000, in una delega senza limiti e senza controllo riguardo ai dinieghi, con tutte le conseguenze del caso.

Il risultato a cui oggi si assiste è la creazione di fatto di una delega ad libitum verso i funzionari, che fa saltare de plano una fase di vigilanza infraprocedimentale della catena di comando e scarica sui funzionari, di fatto lasciati soli, una responsabilità pressoché totale.

La nota della DP I Milano deve essere eliminata, al fine di evitare la deresponsabilizzazione della catena di comando che, viste le retribuzioni così elevate per le POER, rispetto a una platea in recessione col salario e con carichi di lavoro in crescita esponenziale, determina oltre al danno anche una beffa nei confronti dei lavoratori coinvolti.

Noi crediamo che non sussista un problema di lettura approfondita e complessiva della nota, così come gentilmente eccepito da parte pubblica: crediamo si tratti di un peggioramento per le lavoratrici e i lavoratori passato, non ad USB, in sordina.
Pertanto si rinvia al mittente l’incapacità di questa Organizzazione sindacale e dei delegati alla firma di sapere leggere, perché si ritiene invece, che quello che è uscito dalla porta a Roma nel 2016 sia rientrato dalla finestra a Milano nel 2019.

Pubblichiamo oltre che la richiesta trasmessa in Direzione Centrale e in Direzione Regionale Lombardia, la prima nota inviata alla DP I, la risposta fornita dalla stessa e tutte le note del 2016, figlie di una stagione di lotta nella quale siamo stati protagonisti. Le lotte che si vincono si difendono.

Indietro non si torna.

USB PI - Agenzie Fiscali Lombardia

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