Padova. In Dogana parte la mobilitazione

Padova -

Il personale della DOGANA DI PADOVA RIUNITO IN ASSEMBLEA IL 13 DICEMBRE 2005 CON LA PRESENZA DEI RAPPRESENTANTI SINDACALI E DELLA RSU

Vista la vergognosa ed intollerabile situazione di stallo in cui versa da mesi la trattativa per la stipula del Contratto di Lavoro delle Agenzie Fiscali, dopo quattro mesi dall’emanazione dell’atto di indirizzo e dopo due riunioni interlocutorie che non hanno prodotto alcun risultato concreto;

-         Considerato che il suddetto contratto, a distanza di quasi due anni dalla scadenza stabilita, non viene rinnovato ed anzi per le Agenzie Fiscali vi sono veti e chiusure maggiori di quelle che pure Governo ed Aran hanno riservato ad altri Comparti della Pubblica Amministrazione; 

-         Considerato che le risposte del Governo alle principali richieste sindacali, non sono state minimamente considerate, in particolare che :

non si prevede alcun aumento del valore dei buoni pasto, nominalmente ancora al valore di € 4,65 come al momento della sua istituzione;

non si prevede altresì di includere nel calcolo ai fini della liquidazione, la parte stabilizzata in quota indennità di Agenzia;

che, inoltre, non si prevede l’abolizione della decurtazione salariale in caso di malattia inferiore a 15 gg. e che, infine, il Governo continua tra l’altro a sottostimare l’entità dello stesso beneficio contrattuale, che si ribadisce  è ormai scaduto ad oltre due anni; 

A sostegno delle iniziative unitarie di lotta  adottate a livello nazionale, sottoscritte da tutto il fronte sindacale di inizio della mobilitazione e di costruzione delle forme di lotta,

PROCLAMA

lo  stato di agitazione e DECIDE

che a partire dalla stessa giornata di oggi, 13 dicembre 2005 e sino allo sblocco delle trattative definite sindacalmente a livello nazionale, saranno intraprese le seguenti azioni di lotta:

Sospensione di ogni attività commerciale all’infuori dell’orario previsto dal D. Lgs 374/90 (ore 8.00 - 18.00 dal Lunedì al Venerdì e 8.00 – 14.00 per la giornata del Sabato) – Di conseguenza saranno evase le operazioni doganali e gli incarichi di servizio pomeridiani presentati con un congruo anticipo, tenuto conto del loro numero ai fini della chiusura di ogni operazione alle 18; 

  • Indisponibilità all’effettuazione di prestazioni al di fuori dell’orario ordinario;
  • Rifiuto di utilizzare il proprio mezzo di trasporto per attività di servizio;
  • Rifiuto di qualsiasi attività esterna in assenza dell’anticipo delle spese da sostenere previsto dalla normativa sull’attività di missione;
  • Rigorosa osservanza delle procedure e delle mansioni previste dalla Legge;

votato all’unanimità da tutti i presenti all’assemblea (32)

Padova  13 dicembre 2005

___per la RSU_________       f.to__GIACOMAZZI EDMONDO

___per la CGIL-FP______        “ POGGI WALTER______

___per la CISL-FPS_____       “ _TASSITANO LINA_______

___per la RDB-CUB____        _” PAGANO LE ROSE MARIO_

___per la UILPA______        _” PROTO MASSIMO________

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