Passaggi economici, Valutazione, POS: QUANDO L'ARBITRIO DIVENTA STRUMENTO DI GOVERNO DEL PERSONALE

Roma -

Arbitrio: è questo il leit motiv che ispira l’Agenzia in materia di politiche del personale. Dalla vicenda delle progressioni economiche a quello del bando delle POS, le scelte operate dall’amministrazione vanno esattamente in questa direzione. Naturalmente con l'avallo dei soliti sindacati.

 

Progressioni economiche: Innanzitutto è sempre bene tenere presente che i passaggi sono FINANZIATI CON LE RISORSE DEL FONDO DEI LAVORATORI, e che l’Agenzia non ha aggiunto nemmeno un euro di risorse proprie. Proprio USB ha, da sempre, promosso iniziative affinchè i passaggi economici avessero una certa ciclicità in modo da consentire nel tempo a tutti i lavoratori di poterne beneficiare. Per questo avevamo firmato un accordo che prevedeva lo scorrimento delle graduatorie in modo da consentire subito di beneficiare delle progressioni a chi ne era stato escluso nella scorsa tornata, ed aprire una nuova procedura aperta a tutti. Come è andata a finire è noto: CGIL , CISL e Salfi,  hanno dato per buoni i rilievi della Funzione pubblica senza batter ciglio ed hanno barattato la stabilizzazione delle risorse con l’accettazione di una valutazione che costituirà l’ennesima pistola puntata alla tempia dei lavoratori!

 

Invitiamo tutti i colleghi a leggere con attenzione LE TABELLE allegate all’accordo, con gli indici di valutazione che alleghiamo nuovamente anche a questo comunicato. Disponibilità assoluta al lavoro, essere sempre in fila a “rimboccarsi le maniche” nelle emergenze (che nei nostri uffici, si sa, sono il pane quotidiano),  rispetto delle scadenze senza tenere in alcun conto il peso del carico di lavoro che diventa col tempo sempre più oppressivo  ed insopportabile…naturalmente tutto questo lavorando “con accuratezza”…

 

Come potremmo definire tutto ciò se non lavoro a cottimo?

 

E poi chi dovrebbe valutare la prestazione lavorativa per tutto il 2015, alla luce della sentenza che ha dichiarato decaduti gli incarichi fiduciari?

 

Insomma un percorso che poteva e doveva essere semplice, veloce ed agevole con lo scorrimento delle graduatorie e l'apertura di una nuova stagione di sviluppi economici si è trasformato. con il placet delle OO.SS firmatarie dell’accordo, in una corsa ad ostacoli e in un obbiettivo lontano da raggiungere. E infatti dei bandi per la procedura non vi è ancora traccia.

 

 

 

POS, POT e concorso da dirigenti: su questo argomento si susseguono voci e testi di legge. Abbiamo l’impressione che si stia perdendo del tempo prezioso per fare l’unica cosa che andrebbe fatta: indire un concorso per dirigenti trasparente e che garantisca pari opportunità a tutti. Ed invece il bando per le POS recentemente emanato è la fotografia dell’arroganza dell’amministrazione in quanto preclude la possibilità di esercitare il diritto all’accesso degli atti, perché non si tratta, ad avviso dell’amministrazione, di una procedura amministrativa!

 

Dinanzi a tutto questo le richieste di incontro formulate da alcune OO.SS all'amministrazione sono il tentativo patetico di provare a cogestire ciò che invece dovrebbe essere denunciato e respinto senza esitazione.

 

 

Insomma si valutano i lavoratori sulla base di criteri che definire discrezionali è un eufemismo e si  attribuiscono posizioni organizzative speciali senza alcuna trasparenza. Arbitrio e arroganza dell'amministrazione procedono speditamente con la complicità delle solite OO.SS.

 

Finchè non prenderemo definitivamente coscienza che CGIL, CISL, UIL e pseudoautonomi non sono la soluzione ma una parte rilevante del problema.

 

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