Prosegue la MOBILITAZIONE contro i TAGLI al Salario Accessorio!

Roma -

La potente mobilitazione messa in campo dall'USB nel mese di novembre e dicembre dello scorso anno culminata nella manifestazione davanti al MEF del 18 dicembre, ha posto al centro dell'attenzione la profonda ingiustizia che anima le scelte retributive nella nostra Amministrazione.

Le tre norme relative al nostro settore contenute nella legge di stabilità 2019, lungi dal dare risposta alle sacrosante rivendicazioni dei lavoratori, hanno cristallizzato e se possibile acuito questa ingiustizia dimostrando ancora una volta che le attenzioni dei vertici delle Agenzie Fiscali e della autorità politica sono esclusivamente rivolte a una fascia estremamente ristretta del personale.

Ecco una rapida sintesi delle norme citate.

Comma 323: si prorogano ancora una volta le POT, questa volta fino alla data in cui diventeranno operative le POER che, non ci stancheremo mai di ripeterlo, si configurano come delle POT diversamente denominate;

Commi 326, 327 e 328: queste norme riguardano solo l'Agenzia delle Entrate e costituiscono una vera e propria provocazione.

E' previsto, infatti, che 70 milioni degli utili di bilancio per il 2019, 20 milioni per il 2020 e 10 milioni per il 2021 saranno impiegati per coprire le perdite accumulate dall'ente pubblico economico Agenzia Entrate- Riscossione (ex Equitalia).

Per essere più espliciti: nonostante il raggiungimento degli obbiettivi, quote rilevanti del nostro salario accessorio non vengono distribuite ai lavoratori, tornano nel bilancio dell'Agenzia delle Entrate e poi vengono dirottate in questo caso per sanare il deficit della ex Equitalia!

Al danno si aggiunge la beffa, si ripianano con i nostri soldi i debiti contratti dall'ex Equitalia!

Comma 720: vi ricordate i 55 milioni di tagli del nostro salario accessorio alle Entrate e i 15 alle Dogane (circa 1.400 euro a testa in meno) che abbiamo denunciato per l'annualità 2016? La legge di stabilità 2019 non ha dato alcuna risposta alla emorragia salariale che da troppo tempo colpisce i lavoratori del Fisco: né devono trarre in inganno gli 8 milioni aggiuntivi previsti nel 2019 per le sole Entrate in quanto serviranno integralmente per implementare le retribuzioni delle Posizioni Organizzative e degli Incarichi di responsabilità!

Queste tre norme costituiscono un vero schiaffo in faccia ai lavoratori delle Agenzie Fiscali e rafforzano le ragioni che ci avevano portato a manifestare negli ultimi mesi del 2018.

Per questo non abbiamo nessuna intenzione di mollare la presa ed anzi l'USB si impegna a riprendere la mobilitazione per recuperare quelle risorse del salario accessorio che da troppi anni ci vengono scippate e per stabilizzarle al fine di avviare nuove progressioni economiche e/o istituire una quattordicesima mensilità.

Recuperare Salario – Recuperare Futuro

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