Puglia - Dogane, DID Bari - Budget di sede 2012 Finalmente in busta paga! ERA ORA!

Bari -

Sulla busta paga di settembre tutti i lavoratori della Direzione Interregionale di Bari, inclusi Distretto e Laboratorio Chimico, troveranno l’accredito del “budget di sede 2012” (cioè la remunerazione per la particolare attività svolta nel corso del 2012). Dopo varie riunioni si è giunti all’accordo del 22/06/2015, che solo in parte ci ha soddisfatto.

 

Quest’accordo l’abbiamo sottoscritto anche se, a nostro avviso, necessitava almeno di un altro incontro - come da noi richiesto e al fine di perfezionarlo ed evitare così anche alcuni strafalcioni di calcolo - per poter sottolineare fino in fondo quel ruolo fondamentale che come USB abbiamo svolto al fine di migliorare la proposta iniziale e inaccettabile dell’Amministrazione che escludeva, dal riparto del budget, un gran numero di lavoratori meritevoli, a favore di soliti pochi fortunati.

 

Sempre coerenti con le nostre posizioni, indipendentemente dall’ufficio oggetto della trattazione e dall’attività lavorativa degli iscritti, siamo riusciti a far rientrare nella ripartizione del budget di sede tutte le attività e tutti i lavoratori, alla faccia della falsa meritocrazia brunettiana, volta esclusivamente a ripristinare il clima clientelare da prima Repubblica.

 

Siamo riusciti a far abbattere le aliquote proposte dall’Amministrazione del 30%. Avremmo voluto sicuramente restringere la forbice spropositata tra un’indennità ed un’altra, lo spazio c’era, con la premessa di mantenere comunque aliquote differenti, ci abbiamo provato con convinzione, abbiamo insistito, difendendo anche quei lavoratori iscritti e non agli altri sindacati. In questa fase abbiamo dovuto assistere anche ad atteggiamenti inspiegabili come quello di un componente la RSU che aveva asserito: “residuerebbero eccessivi fondi e verrebbero corrisposte indennità molto elevate per i residui percipienti” e stiamo parlando di liquidazioni che vanno da 1.100,00 euro per le indennità cosiddette canoniche a 80,00-100,00 euro per i “residui percipienti”. Lasciamo ai lavoratori giudicare, convinti che anche tra coloro che hanno percepito importi consistenti più di qualcuno sarebbe stato disposto ad accettare una riduzione a beneficio di altri colleghi. Così, tanto per solidarietà o anche semplicemente in un’ottica di benessere lavorativo. Aspetto non preso nel giusto conto da parte dell’Amministrazione e ahi noi anche da parte di alcuni sindacalisti intenti solamente ad annaffiare i propri orticelli!

 

Avremmo voluto eliminare il cumulo di più indennità nella stessa giornata, previsto sempre per i ripetuti pochi fortunati, ma c’è stato un muro da parte dell’Amministrazione e di alcuni rappresentanti sindacali, nonché RSU (basta leggere il verbale della riunione del 26 marzo che è stata monopolizzata per quasi tutta la durata dalla discussione sull’attività legata al canale scanner).

 

Avremmo voluto rivedere il prospetto di riparto a seguito dell’applicazione dell’ultima proposta delle OOSS e RSU per perfezionarlo ed evitare alcuni evidenti e ridicoli errori di calcolo.

 

Purtroppo siamo stati messi di fronte al “prendere o lasciare” e abbiamo deciso di firmare perché l’accordo era sicuramente migliorativo rispetto alla proposta iniziale dell’Amministrazione e perché siamo riusciti a far applicare il principio che tutte le attività sono meritevoli di riconoscimento di indennità, nessuna esclusa, riconoscendo pari dignità ai lavoratori, contro la “brunetta”, contro la valutazione del personale che porterà ad un servilismo moderno e alla divisione della forza lavoro.

 

Gli iscritti alla USB ed il risultato delle elezioni RSU ci hanno dato la forza di affermare questo principio, a vantaggio di tutti i lavoratori, a salvaguardia della dignità del lavoro e della libertà della persona.

 

I verbali parlano chiaro e vi invitiamo a leggerli.

 

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