Questo Fondo s'ha da rifare

Magra soddisfazione: cancellate le pagelline per il 2011

Oggi, 26 novembre, altro incontro tra OO. SS. e Amministrazione  con all’ordine del giorno fondo incentivante 2011, che per quanto riguarda i Monopoli di Stato non comprende le risorse del comma 165 che verranno distribuite successivamente con accordo separato.

Quello di oggi è il quarto incontro sul tema e in ogni incontro sono uscite, come dal cilindro, cifre diverse e spiegazioni diverse, un rincorrersi di dati per cui sono state necessarie ore di spiegazioni per finire con l’ennesimo nulla di fatto. Spiegazioni che una dopo l’altra hanno dato ragione a tutte le nostre obiezioni, ma è davvero una magra consolazione.

Il motivo per cui la Ragioneria Generale dello Stato ha fatto ben quattro rilievi circa la costituzione del fondo 2011 e per cui ancora non lo ha certificato è molto semplice: il Fondo è stato costituito male. Un brevissimo riepilogo perché la questione è molto tecnica e quindi anche abbastanza noiosa.

Il 26 settembre è stata siglata un’intesa (tranne il 10% legato alla scheda di valutazione sulla quale l’Amministrazione era indisponibile a trovare un accordo) per poter erogare intanto il 90% a tutto il personale. L’Igop però non certifica  il Fondo e quindi i lavoratori non prendono ancora un euro.

La verità sulla mancata certificazione però si viene a sapere a rate. Ogni volta l’Amministrazione aggiunge un pezzo del puzzle … e forse ancora ne manca qualcuno.

Nel frattempo arrivano i famosissimi 1.487.000 euro che USB ha sempre detto essere le risorse variabili pro quota del personale ex dtef che, come da accordo di transito siglato tra le parti, dovevano essere trasferite insieme alle altre risorse e confluire per la costituzione del fondo 2011.

I soldi sono arrivati ma l’Amministrazione non sapeva il perché, il per chi, il per quando. (Perché l’Accordo di transito lo abbiamo letto solo noi ?!?)

Oggi, candidamente, ci viene a dire che quei soldi sono le risorse variabili personale ex dtef e che si possono distribuire per tutto il personale AAMS in quanto parte integrante del  Fondo 2011.

Però c’è un però: l’Amministrazione non ha inserito quella cifra, che pure non ci sembra irrilevante, nella scheda di costituzione del fondo 2011 e  infatti l’Igop non lo ha a tutt’oggi certificato. Una nuova spiegazione anche per gli  altri quasi 400.000 che nella scorsa riunione erano stati evidenziati dalle OO. SS. oggi si possono inserire mentre una settimana fa nemmeno sapevano dirci cosa fossero. Morale? Il Fondo s’ha da rifare.

Giunta definitivamente in corso di riunione la notizia che l’Igop non ha certificato e che non certifica il fondo anche per l’assenza di altra documentazione relativa all’anno 2010, l’Amministrazione ha proposto allora di aggiornarci nuovamnete a giovedì prossimo per … ricominciare da capo.

Cioè per rifare l’accordo riconsiderando tutto e  aggiungendo un ultimo tassello, che suona come una beffa:  la scheda di valutazione per il 2011 sono disponibili ad accantonarla,  bontà loro. Avevamo ragione anche su questo? Davvero una magrissima consolazione.

Purtroppo, ed è davvero una notizia che oggi non avremmo voluto  dare ai lavoratori, il traguardo della erogazione delle risorse del Fondo incentivante si è allontanato e di molto.

E tutto mentre pende sui lavoratori la spada di Damocle dell’incorporazione e l’apertura di scenari imprevedibili  in una Agenzia in cui lavoratori dei Monopoli rischiano di diventare  figli di un dio minore sia per quanto riguarda il salario che per la professionalità acquisiti in questi anni.

Per questi motivi crediamo sia giunto il momento di dichiarare lo stato di agitazione del personale. Se non ora quando?!?

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