Sicilia - ADM Catania: Rompere il muro della paura. USB a fianco del personale che alza la testa per riprendersi i suoi diritti

Catania -

Si è svolta lo scorso 20 maggio l’Assemblea del personale delle Dogane e Monopoli di Catania. Un’Assemblea che aveva all’ordine del giorno il tema dell’orario di lavoro, dopo la richiesta di parte pubblica di restringere le fasce di flessibilità degli Uffici di Catania, ma che si è trasformata anche in un momento di discussione a largo spettro sulla situazione e sui problemi dell’Ufficio. Le lavoratrici e i lavoratori in Assemblea hanno giustamente evidenziato che la scelta della Dirigente non solo si ponga in piena controtendenza rispetto alle direttive dell’Unione Europea sul caro carburanti e alle esigenze di conciliazione cura- lavoro ma non tenga, altresì, conto della situazione veicolare, del traffico urbano e della carenza di mezzi pubblici sulla città di Catania.

USB condivide, dunque, la scelta del personale, formalizzata nel documento che si allega,  di respingere la proposta datoriale e la controproposta  di “introduzione di una fascia di ingresso compresa tra le ore 7:00 e le ore 10:00”, quale misura finalizzata a favorire una più efficace conciliazione tra esigenze lavorative, organizzative e personali del personale, anche a fronte delle criticità connesse al traffico e alla mancanza di mezzi pubblici della città di Catania e come peraltro suggerito dalle raccomandazioni  dell’Unione Europea, che anzi tendono a favorire il ricorso  sia alla flessibilità che allo smart working.

Durante l’Assemblea sono emerse, inoltre, diverse questioni sulle quali come Organizzazione Sindacale, da tempo lottiamo e poniamo l’attenzione.

Come la questione del tempo vestizione e passaggio consegne al cambio turno, unilateralmente diminuito dalla dirigente e di cui il personale richiede adesso il rispristino.

Come la necessità di monitoraggio e trasparenza in tema di riorganizzazione e omogeneità dell’azione amministrativa, sulle quali lo scorso ottobre USB aveva organizzato un’Assemblea del personale e redatto un ordine del giorno specifico che alleghiamo.

Vi sono poi tutte le questioni legate alla sicurezza e al benessere organizzativo.

Si pensi alla questione degli accessi al porto, sulle quali da mesi abbiamo acceso i riflettori, rivolgendoci anche alla DT Sicilia.

Accogliamo con favore la presa in carico del problema, che da tempo ponevano come Organizzazione Sindacale,  nel più generale contesto legato alla sede porto, e segnatamente all’URP, per il quale abbiamo chiesto e ottenuto la diminuzione di apertura al pubblico a due giorni a settimana,  ma riteniamo che il problema degli accessi sia stato tamponato ma non risolto: mancano registro degli accessi, linea telefonica, rubrica, mappa degli uffici per consentire  l’espletamento della funzione   sia  un’adeguata struttura  per il personale assegnato.  

Rimangono ancora senza soluzione la mancanza di macchinette erogatrici, per di più in una sede lavorativa dove per bere l’acqua si deve riempire la borraccia alla toilette, così come l’adozione di misure concrete per la risoluzione delle problematiche inerenti alla sicurezza, con particolare riferimento alle tende e ai sistemi di schermatura, alla piena fruibilità e sicurezza dei passaggi e delle vie di fuga, al miglioramento complessivo delle condizioni di sicurezza degli ambienti lavorativi.

Segnalazioni che, come Organizzazione Sindacale abbiamo già posto nelle sedi competenti e che, nel pieno di uno stop completo alle informative sindacali, hanno avuto come risposta una deriva autoritaria che millanta presunte modalità diffamatorie

L’Assemblea del 20 maggio segna un passaggio importante: trasformare con fermezza la fase di malessere che le lavoratrici e i lavoratori hanno maturato sul luogo di lavoro in una fase propositiva che investe i temi che vanno dall’organizzazione del lavoro al clima punitivo che si respira in Ufficio ormai da troppo tempo.

Nel condividere il documento assembleare, USB assume l’impegno di portare avanti le richieste del personale in tutte le sedi competenti, ivi compresa quella regionale, come già fatto in passato con la precedente dirigenza.

Dopo aver assistito ai cambi turni la sera per la mattina, mentre scriviamo ci arriva notizia del crescente disagio per le lavoratrici e i lavoratori in aeroporto a causa del ritardo dei lavori di ristrutturazione dello scalo passeggeri, con uno sportello TAX free in condizioni non degne di un Ufficio Pubblico

Si allegano:

  • Ordine del giorno Assemblea 20 maggio 2026
  • Ordine del giorno Assemblea USB 6 ottobre 2025

 

                                                USB Agenzie Fiscali PI Sicilia