Sicilia - Entrate, Smart Working emergenziale alla DP di Catania: vittoria della USB

Catania -

Ci sono volute note,  solleciti  e rimandi alla Direzione Centrale e al CUG, ma alla fine la DP di Catania con nota 309 del 21-01-2026 ha confermato per iscritto quello che abbiamo sempre detto e ribadito.

L’applicazione dell’articolo 10 comma 6 Regolamentazione Lavoro Agile (c.d. smart emergenziale ) implica ipso iure un incremento delle giornate di lavoro agile. 

“Per situazioni particolari quali, a titolo esemplificativo, calamità, eventi metereologici particolari (…) l’Agenzia potrà far ricorso al lavoro agile, anche per periodi temporanei continuativi, anche incrementando il numero dei giorni stabiliti dall’accordo individuale, e in deroga ai tetti mensili e settimanali delle giornate previsti all’art. 7 comma 1”.

Nessun recupero di giorni di smart era dovuto, nessun cambio di giorni poteva essere preteso dai Responsabili. Le esigenze della sicurezza, messe nero su bianco in una Regolamentazione sul lavoro agile già peggiorativa rispetto a tutto il panorama del Pubblico Impiego, sono superiori rispetto a valutazioni e bilancini di tetti e controsoffitti (crollati in città…) né, in presenza di Ordinanze di Prefetti, Sindaci e Protezione Civile, possono essere subordinate a valutazioni soggettive da parte del Dirigente di turno.  

Prova ne è, fonti contrattuali a parte, che in nessun Ente della provincia di Catania i dirigenti si sono sognati di chiedere il recupero dei giorni di smart per le giornate lavorate da casa mentre fuori imperversava il Ciclone Harry ...

Ci auguriamo che questa vicenda, incredibilmente chiarita solo a emergenza finita, segni un cambio di passo sull’approccio che la dirigenza catanese ha col lavoro agile. 

D’altronde, come diceva Norberto Bobbio, i nostri diritti non sono altro che i doveri degli altri nei nostri confronti. 

USB PI Agenzie Fiscali Sicilia