SOGEI: solo problemi di software?

Roma -

Sogei SpA è una società per azioni con circa 1800 dipendenti, controllata al 100% dal Ministero dell'Economia, che offre una sfilza di servizi informatici alle amministrazioni del nostro comparto.

 

Sogei rientra quindi a pieno titolo in quella che anni fa chiamammo "Galassia Fisco", un sistema di società partecipate al quale appartengono anche Equitalia che come è noto si occupa di riscossione dei tributi e So.Se. che come è meno noto si occupa (anche) della gestione a 360 gradi degli studi di settore.

 

 

Un ragionamento serio sulla Sogei, ma che riguarda anche Equitalia e So.Se. non dovrebbe dribblare la domanda più spinosa e cioè perché alcune funzioni e lavorazioni tipicamente tributarie o strettamente connesse all'attività tributaria sono affidate a soggetti che, seppur controllati dal MEF o dalla Banca d'Italia hanno l'autonomia, la libertà e l'agire disinvolto di un qualunque privato.

 

Cosa impedisce di riportare queste delicatissime funzioni dentro il "perimetro pubblico" del comparto Agenzie Fiscali? Che senso hanno queste scelte in tempi di spending review e cosa ci guadagna la collettività? Da queste domande occorre partire se non si vuole limitare l'analisi a una sorta di perizia tecnico-informatica che non crediamo sia fra le competenze del nostro sindacato.

 

Avere affidato queste funzioni a società per azioni non risponde a logiche di efficienza, efficacia, qualità ed economicità dei servizi, come dimostrano i fatti. I pesanti disservizi o i clamorosi fallimenti (è di poche settimane fa la notizia che Equitalia ha dichiarato di non aver riscosso oltre 540 miliardi di euro) squarciano il velo della grande bugia che il privato sarebbe più efficiente del pubblico e mette tutti davanti alla necessità di ripensare al modello organizzativo del Fisco. E di non farlo quando, in nome della spending review, si chiudono gli uffici che servono le piccole comunità, ma quando c'è da ripensare al sistema nel suo complesso ridiscutendo anche alcuni "secolari" tabù.

 

La strada da percorrere per noi è quella della reinternalizzazione dei servizi e del personale all'interno del perimetro pubblico: anagrafe tributaria, informatica, riscossione e studi di settore sono i nostri strumenti da cui dipendono le nostre competenze e professionalità e devono essere gestiti da un soggetto veramente pubblico!

La spending review non si fa bloccando i contratti, mettendo i lavoratori in mobilità, chiudendo gli uffici. Se guardiamo la Galassia Fisco troviamo contratti di servizio molto onerosi, funzioni amministrative triplicate, organi sociali costosi, tralasciando qui le molte contraddizioni e i conflitti d'interesse potenziali o reali. Cominciamo da qui a risparmiare risorse e rilanciamo il ruolo pubblico delle Agenzie fiscali in cui ci deve essere posto per tutte le professionalità e le competenze ma non per chi - come Sogei, Equitalia e So.Se. - brilla soltanto di luce riflessa.

 

BASTA CON LA VOSTRA SPENDING REVIEW

 

 

VENERDÌ 14 MARZO MANIFESTAZIONE NAZIONALE DI TUTTI I LAVORATORI PUBBLICI.

 

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