Territorio - Habemus soldi e progressioni

Firmato l’accordo sul fondo 2009. Soldi entro i mesi estivi

Roma -

Dopo una lunga attesa arriva la certificazione dei fondi del 2009 con un aumento causato anche dal differimento della decorrenza di tutte le 6.500 progressioni economiche al 1 gennaio 2010.

In questo modo la definizione della professionalità, ancora da prendere, aumenta dal 30% al 47% grazie ai 5 milioni confluiti nel fondo e la produttività d’ufficio varia da un minimo di 1.900 euro ad un massimo di 6.300 euro con differenze del 330% mentre la reale differenza di produttività degli uffici (tra il primo e l’ultimo) è inferiore al 40%.


Non abbiamo sottoscritto l'accordo sulla produttività perché gli incentivi non sono direttamente proporzionali alle differenze di produttività degli uffici ma aumentano in modo esponenziale.

Non condividiamo questa politica di utilizzo del salario accessorio e da anni facciamo notare questa sperequazione.

Non vorremmo che come è successo altre volte, debba passare ancora molto tempo prima che su questo aspetto si apra una riflessione e si giunga a una diversa soluzione.


Condividiamo invece la decisione di destinare ai lavoratori dell’Ufficio provinciale di L'Aquila e della Direzione regionale Abruzzo-Molise, un incentivo pari alla media nazionale.

Questa misura corregge le penalizzazioni salariali che i lavoratori avrebbero subito in relazione ai disagi subiti a causa del tragico evento sismico di aprile 2009 e alla conseguente modifica delle attività lavorative.


Le progressioni economiche avranno decorrenza dal 2010 utilizzando quasi 13 milioni del relativo fondo e riguarderanno all’incirca 6.500 lavoratori, con la novità che la decorrenza sarà unica per tutti.


Resta l'impegno affinché nel 2011 e 2012 si completi l’iter per la restante parte del personale così come da accordo di programma.


Abbiamo registrato con soddisfazione la dichiarazione resa dall'Agenzia del Territorio a margine dell'incontro e cioè che ha scelto di non avvalersi della facoltà di cui all'articolo 16 della Legge n. 183/2010 e che quindi non ha revocato i part-time già in essere al 25.06.2008.

Si tratta di una scelta che denota senz'altro una maggiore sensibilità rispetto ai diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e che quindi apprezziamo come tale.

Altrove, ad esempio all'Agenzia delle Entrate, il problema ha assunto dimensioni enormi e sarà senz'altro oggetto di contenzioso legale oltre ad essere già causa di grande malcontento.


A proposito del problema posto da USB riguardo all'utilizzo del mezzo proprio per l'esecuzione delle verifiche per gli immobili fantasma, l’Agenzia si è attivata noleggiando alcune automobili da utilizzare per esigenze di servizio.

Un primo segnale, riguardante per ora solo alcune Regioni e di dimensioni ancora non adeguate rispetto alle necessità strumentali, per venire incontro ai lavoratori che non possono o non intendono utilizzare il proprio mezzo.

Abbiamo posto un problema concreto che, come dimostrano i fatti, richiedeva e richiede ancora l'adozione di soluzioni pratiche.

USB crede che l'Agenzia del Territorio debba continuare a svolgere il ruolo di presidio del territorio e del patrimonio immobiliare, al di là di ogni possibile federalismo. E proprio per questo chiede il potenziamento degli investimenti sulla macchina fiscale, affinché possa funzionare  al meglio.

Per far girare bene questa macchina... servono anche le automobili.


Su questo e su altri argomenti è stata comunque convenuta la necessità di effettuare ulteriori incontri a breve scadenza.

Intanto i lavoratori potranno ricevere a breve il saldo della professionalità, la produttività e il 70% anche una progressione economica con gli arretrati dal 1 gennaio 2010.


Per ora possiamo dirci soddisfatti ma evidentemente uno degli obiettivi principali diventa da questo momento portare a conclusione l'operazione di una progressione economica per tutti.

Le regole sono già scritte, adesso giochiamoci la partita.

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