Territorio - Progressioni economiche per tutti, una promessa che deve diventare realtà

Sottoscritta un intesa per passaggi di fascia e di Area

Roma -

Una riunione cominciata male si è chiusa con un impegno dell’Amministrazione: la possibilità di concludere la progressione economica per tutti i lavoratori e  realizzare un passaggio alla terza Area per 140 lavoratori … ma partiamo dall’inizio.

L’Amministrazione si è presentata al tavolo con una nota con cui dà un’interpretazione unilaterale dell’accordo per le progressioni economiche, nella parte riguardante la valutazione dell’anzianità degli ex lavoratori socialmente utili. Interpretazione e nota di cui non condividiamo modi,  tempi e sostanza.

L’Amministrazione aveva già da tempo deciso di non conteggiare il periodo degli ex LSU e, cercando  di scaricare questa responsabilità su altri (leggasi Funzione Pubblica), ha prodotto il solo risultato di posticipare inutilmente la realizzazione dell’intera procedura.

La nota 17878 del 2012 che ci è stata consegnata cerca di rendere le organizzazioni sindacali corresponsabili di questa ingiusta esclusione dichiarando che i criteri per la valutazione dei titoli di anzianità utili per i punteggi per le progressioni economiche sono stati condivisi con le organizzazioni sindacali.

Niente di più falso perché l’interpretazione che si vuole dare è diversa dalla realtà, infatti noi abbiamo  ribadito che tutti i periodi definiti erroneamente “anomali” fossero conteggiati come esperienza professionale maturata nell’Agenzia del Territorio.

Al tavolo alcune organizzazioni sindacali hanno dichiarato di “prendere atto” della posizione dell’Amministrazione “sperando” in un ripensamento. E’, sinceramente, sconcertante constatare che l’Amministrazione, la Funzione Pubblica, lo Stato e anche l’Europa ci stanno massacrando diritti e dignità e il massimo che alcuni riescono a mettere in atto sono buoni propositi di ripensamento.

Quindi dopo la succitata nota, l’Amministrazione si è dichiarata disponibile a stilare un protocollo d’intesa,nel quale abbiamo preteso l’inserimento di alcuni  punti fondamentali:

-         l’utilizzo di  tutti i fondi fissi e ricorrenti  per completare

-         il conteggio di  tutti i periodi di esperienza lavorativa;

-         la realizzazione dei passaggi in terza area già autorizzati nel lontano 2009;

-         la certezza della data per iniziare e completare tale percorso.

Probabilmente l’inserimento del secondo punto potrebbe sembrare inutile nel quadro di un passaggio economico per tutti, ma noi riteniamo fondamentale il riconoscimento del servizio prestato presso l’Agenzia.

Con queste modifiche abbiamo sottoscritto il protocollo d’intesa, consapevoli che è un buon compromesso ma che per realizzarlo servirà la partecipazione e la determinazione di TUTTI.

Per questo è importante sostenere la nostra azione firmando  una chiara richiesta di utilizzo dei nostri fondi, solo così una promessa può diventare realtà. Firma e fai firmare il modulo allegato.

Scarica le note consegnate dall'Agenzia in fondo alla pagina.

 

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