Calabria - Entrate, diffida alla corretta applicazione dello Samrt Working
Questo il testo della diffida inviata da USB alla DR Calabria sulla corretta applicazione degli accordi di smart working:
La scrivente O.S. è costretta ancora una volta a rilevare applicazioni unilaterali ed arbitrarie in materia di riconoscimento dell'accesso al lavoro agile, in occasione degli imminenti rinnovi dei contratti individuali.
Tali interpretazioni, che in particolare riguardano l'individuazione delle fasce di contattabilitá (fasce orarie predeterminate ed uniche per tutto il personale), contrastano palesemente con la recente direttiva del Capo Divisione Risorse del 3/4/2026 laddove prevede espressamente che "Se l'Agenzia “consente e sostiene un’adesione diffusa al lavoro agile, nel rispetto delle regole date” e la valutazione della richiesta di lavoro agile presentata dal dipendente punta alla definizione di una proposta di accordo “in un’ottica di responsabilizzazione condivisa capocollaboratore sui risultati attesi con riferimento agli obiettivi complessivamente assegnati all’ufficio e di gestione attenta al personale affidato, anche con riguardo al loro sviluppo e valorizzazione”, è indispensabile evitare, da parte dei responsabili degli Uffici, soluzioni che possano essere percepite come limitazioni generalizzate e che non abbiano alla base la reale assenza di un fattore abilitante o ragionevoli e motivate esigenze organizzative, così come, entrando nel dettaglio e a titolo di esempio, sono difficilmente sostenibili restrizioni sulla possibilità di svolgere la propria prestazione a distanza in specifici giorni della settimana che non siano collegate ad esigenze operative o, ancora, l’allargamento delle fasce di contattabilità adottato come un automatismo e non correlato a effettive esigenze.” Ebbene, nonostante quanto sopra chiarito, in alcuni uffici l'imposizione di medesime fasce di contattabilità per tutto il personale contrasta palesemente con la ratio del lavoro agile che dovrebbe sempre essere orientata ad assicurare la conciliazione tempi di vita tempi di lavoro, differenziando le diverse esigenze del personale coinvolto.
Senza considerare che la predeterminazione delle fasce di contattabilità potrebbe generare talvolta vere e proprie violazioni contrattuali di fatto limitando la scelta relativa all'orario di svolgimento della prestazione lavorativa.
Ricevute segnalazioni in merito a comportamenti difformi dalle direttive impartite, si invita la struttura in intestazione ad assicurare interpretazioni conformi al contratto e alle direttive fornite, diffidando dall'adottare interpretazioni unilaterali e in violazione del CCNL, in presenza delle quali la scrivente O.S. metterà in campo ogni iniziativa che riterrà utile a tutela del personale coinvolto.
Distinti saluti.
USB PI Agenzie Fiscali Calabria