Entrate - 175 nuovi dirigenti tutto il resto fermo al palo

L'acconto della produttività collettiva in pagamento forse a novembre prossimo

Roma -

Nella giornata di ieri l'Agenzia ha illustrato alle organizzazioni sindacali alcuni dei contenuti di un prossimo bando per l'assunzione di 175 dirigenti, riservato a tutti i dipendenti pubblici e con una riserva di posti per i lavoratori dell'Agenzia delle Entrate. Il criterio individuato per accedere alla riserva è quello dell'anzianità di fascia retributiva (8 anni in F3 III area).

 

I numeri del concorso non risolvono dunque la sproporzione esistente nell'organigramma dell'Agenzia, che vede circa 600 funzionari occupare posizioni dirigenziali senza avere il corrispondente inquadramento contrattuale.

 

L'Agenzia non ha fatto dichiarazioni né in merito alla sorte del concorso interno per 2mila passaggi in III area, bandito ormai dieci mesi fa, né per quanto riguarda gli attesi pronunciamenti sull'avvio di una procedura per una progressione economica per tutti.

 

Sul martoriato versante salariale non ci sono buone notizie. Slitta il pagamento di un acconto della produttività collettiva 2009, reso possibile da un accordo sottoscritto all'Agenzia delle Entrate lo scorso 5 agosto.

 

L'Agenzia aveva indicato il mese di settembre quale data utile per liquidare l'acconto della “quattordicesima mensilità”. Ora la stessa Agenzia indica in novembre la data probabile e ciò a causa dell'indisponibilità degli organi di controllo ad effettuare la verifica sull'accordo di agosto.

 

Nel frattempo non si hanno notizie del decreto che Tremonti dovrebbe firmare per girare alle Agenzie la quota spettante del Comma 165, come tagliato dalla manovra-rapina del luglio scorso.

 

Ricordiamo ancora che il mese di settembre sarà decisivo per le sorti della proposta di una progressione economica per tutti i lavoratori del comparto Fisco. Su questa possibilità si deve esprimere l'autorità politica, dopo che l'Agenzia e le organizzazioni sindacali ne hanno riconosciuto l'improrogabile necessità. La fine di settembre è vicina...

 

Il 28 e 29 settembre riparte la raccolta delle firme per chiedere la stabilizzazione del salario accessorio al fine di una progressione economica. La difesa di una macchina fiscale efficiente passa anche attraverso la difesa della professionalità e delle carriere.

 

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