Entrate – Mobilità nazionale: arrivano i primi scorrimenti
A pochi giorni dalle richieste avanzate da USB ai vertici dell’Agenzia delle Entrate il 23 giugno, è arrivata una prima risposta concreta: con atto del 26 giugno 2026, la Direzione Centrale, a seguito delle rinunce già pervenute, ha disposto uno scorrimento della graduatoria nazionale della mobilità volontaria 2025, che interessa circa 150 lavoratrici e lavoratori.
Si tratta di un atto dovuto, che però accoglie almeno in parte quanto richiesto da USB, che aveva sollecitato l'Agenzia a gestire in maniera celere gli scorrimenti.
Ma l'Agenzia può e deve fare di più.
Con la nota del 2 aprile 2026 avevamo infatti evidenziato la presenza di margini immediatamente utilizzabili per ampliare i numeri della procedura, senza impatti negativi sull’organizzazione degli uffici.
Il recente provvedimento dell’Agenzia interviene invece solamente per coprire alcuni dei posti rimasti vacanti a seguito delle rinunce.
Questo scorrimento rappresenta un primo passo importante, ma non è ancora sufficiente a rispondere alle esigenze complessive emerse dalla procedura.
Restano infatti numerose lavoratrici e lavoratori che, pur avendone titolo, non sono stati trasferiti. Per questo motivo USB ribadisce con forza che non ci si può fermare qui.
È necessario ora un intervento più strutturale: aumentare il numero complessivo dei posti destinati alla mobilità, così come richiesto da USB, utilizzando tutte le leve organizzative disponibili, anche alla luce delle recenti e future assunzioni.
Una gestione più ampia della mobilità non solo è possibile, ma rappresenta anche una risposta concreta ai bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori, senza compromettere l’efficienza degli uffici.
USB continuerà a incalzare l’Amministrazione affinché questo primo risultato non resti isolato, ma diventi l’inizio di un percorso più ampio, capace di dare risposte a tutte le colleghe e i colleghi ancora in attesa di trasferimento.
Ancora una volta, la pressione sindacale dimostra di poter produrre risultati concreti, ma la mobilitazione deve proseguire.