Lazio - I Lavoratori dicono NO! alle avanguardie di Brunetta

Roma -

L’ultima assemblea dei Lavoratori organizzata dalle RSU in Direzione Centrale dell’ Agenzia del Territorio ha messo in evidenza in modo plateale il dissenso del personale sulla proposta dell’Amministrazione riguardo l’assegnazione dei fondi per le particolari posizioni 2006-2007. Lasciando da parte le sterili polemiche con una parte delle RSU che condivide il principio dettato dall’Amministrazione, la cosa che ci preme mettere in evidenza e il fatto che i lavoratori di questo Ufficio hanno dimostrato, in assemblea, di non voler accettare un nuovo accordo come quello già siglato per i fondi degli anni 2004-2005 dove si sono visti giudicare senza una motivazione, retroattivamente e senza possibilità di ricorso.

 

Finalmente la parola è tornata ai lavoratori che hanno capito perfettamente che questo non è un semplice accordo dove si vanno a dividere un “fiume” di soldi sicuramente in modo arbitrario, bensì hanno percepito la volontà dell’Amministrazione di usare quest’accordo come un cavallo di troia per far accettare in modo molto soft il futuro Decreto Brunetta. Si il dogma è quello di cominciare a creare fin da ora quel famoso 25 percento di lavoratori che usufruiranno a pieno del salario accessorio oltre ovviamente alla possibilità di pianificare tranquillamente la loro carriera professionale ai danni dei restanti “fannulloni”. Se si è contro Brunetta si è contro questo accordo. Mercoledì 8 luglio ci sarà una nuova trattativa speriamo in primo luogo almeno in una retromarcia delle Rsu cercando finalmente di trovare al tavolo una soluzione che vada a premiare tutti i lavoratori con criteri oggettivi e trasparenti. Se non sarà cosi e si cercherà di continuare in una direzione meritocratica che finora non trova nessun supporto normativo, e questo è bene ricordarlo, le RDB chiederanno il referendum fra tutto il personale dell’ Ufficio.

 

Chiediamo ai lavoratori di sostenere questa lotta che mette in pericolo la dignità e una parte consistente del proprio salario in nome di un principio del tutto arbitrario come già molti di voi hanno sperimentato nel precedente accordo. Noi ci sederemo al tavolo con proposte alternative credibili e percorribili. Saremo determinati affinché non si dividano ancora una volta i lavoratori in presunti bravi e presunti fannulloni.

 

Qui di seguito riproponiamo la proposta delle Rdb-Cub riguardo l’assegnazione dei fondi per le particolari posizioni degli anni 2006-2007.

 

Le Rdb-Cub ritengono essenziale in primo luogo di espletare l’iter previsto del art. 85 del CCNL e dai relativi accordi sindacali correlati per ’assegnazione del Budget d’Ufficio 2006 e 2007. Inoltre ritiene che ci sia la possibilità di ricercare in questo iter nuove indennità o fattispecie che premino professionalità acquisite o posizioni di disagio all’ interno di questo ufficio. In secondo luogo se dovessero risultare dei residui siamo contrari ad assegnarli con valutazione individuale del dirigente retroattiva.


In alternativa proponiamo che questi fondi vengano assegnati in funzione delle attività svolte dalle singole Direzioni presenti in questo ufficio per le performance che queste ultime hanno ottenuto negli anni in oggetto. A tale proposito per una migliore comprensione , il risultato delle singole Direzioni e facilmente riscontrabile. Se un Dirigente di una Direzione ha ottenuto un premio in funzione delle performance raggiunta anche tutto il personale di quella Direzione ha contribuito nello stesso modo a tale performance e va pagato in modo omogeneo per l‘attività svolta. Siamo disponibili a contrattare parametri in base ai quali vengano premiate singole Direzioni in funzione di attività specifiche e straordinarie cercando di perequare fino dove è possibile l’assegnazione dei fondi fra le singole Direzioni.

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