Prendiamoci il diritto dei buoni pasto in allattamento

Inviamo una diffida all’amministrazione per ottenere i buoni pasto

Roma -

Grandi e piccoli diritti ci vengono strappati uno alla volta con cattiveria, determinazione e costanza da governo, amministrazione e troppo spesso da sindacati complici.

Uno di questi è il diritto ad aver riconosciuto il buono pasto durante l’allattamento che la legge e ormai la gran parte delle amministrazioni pubbliche riconosce in difesa della maternità e nel rispetto del ruolo di padre e madre che devono gestire la crescita dei figli.

Nelle Agenzie fiscali questo diritto viene disconosciuto e anche quando il giudice o la Funzione Pubblica ha costretto all’Amministrazione a riconoscere il buono pasto a lavoratrici e lavoratori che avevano reclamato il riconoscimento di tale diritto le Agenzie non hanno allargato tale giusto comportamento a tutti i lavoratori.

Chiediamo a tutti coloro ai quali tale diritto è stato negato nel passato di inviare la diffida e la messa in mora allegata, alla propria Agenzia, per evitare che tale diritto passi in prescrizione e lo facciamo senza chiedervi soldi o iscrizioni al nostro sindacato perché crediamo che tutelare i diritti dei lavoratori sia congenito al nostro modo di fare sindacato. E seppur vero che non potremmo esistere senza il vostro sostegno non crediamo sia corretto chiederlo come ricatto per un servizio reso.

La nostra battaglia va avanti ormai da alcuni anni e lungo la strada abbiamo trovato il sostegno di alcuni Comitati Unici di Garanzia e diverse sentenze giudiziarie ma ancora l’amministrazione si ostina a fare “orecchie da mercante”. Crediamo che sia ormai giunto il momento di stappargli le orecchie e gridare forte il nostro diritto per ottenere il nostro rispetto.

Scarica la diffida da mandare all'amministrazione in fondo alla pagina in formato editabile.

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