Recupero TAGLI al salario accessorio solo per pochi? USB scrive al MEF

Nazionale -

Onorevole Vice Ministro,

USB chiede un incontro urgente per affrontare una questione che riguarda migliaia di lavoratrici e lavoratori delle Agenzie Fiscali e che rischia di vanificare anni di mobilitazioni, vertenze e scioperi finalizzati al recupero del salario accessorio.

Le modifiche al D.lgs. 157/2015 introdotte dalla Legge di bilancio 2026, che avrebbero dovuto rappresentare una risposta concreta alla necessità di recuperare i tagli subiti dal salario accessorio, rischiano invece di produrre l’effetto opposto per la maggior parte delle lavoratrici e dei lavoratori delle Agenzie.

Affidare alle Agenzie la gestione unilaterale della parte più consistente degli incrementi, sottraendola alla contrattazione integrativa, è una scelta inaccettabile. Una scelta che, oltre a comprimere gli spazi di confronto sindacale, rischia di creare nuove e ingiustificate disparità retributive tra lavoratrici e lavoratori che condividono le stesse difficoltà economiche.

Non possiamo permettere che, in una fase di vera e propria emergenza salariale, determinata da anni di tagli e vincoli normativi, ci siano ancora lavoratrici e lavoratori costretti a percepire un salario accessorio sostanzialmente fermo ai livelli di vent'anni fa.

Se il carrello della spesa non è rimasto quello di allora, e lo stesso vale  per il costo dei carburanti, dei trasporti pubblici, degli affitti e delle spese sanitarie, allora non può essere considerato un dettaglio trascurabile il mancato recupero del salario accessorio. Non lo è per chi ogni giorno vede ridursi il proprio potere d’acquisto e non dovrebbe esserlo nemmeno agli occhi dell’autorità politica e dei vertici delle nostre Agenzie.

USB PI Agenzie Fiscali

In allegato la nota inviata al Vice Ministro

 

Per lavoratrici e Lavoratori dell'Agenzia delle Entrate Assemblea nazionale il 16 settembre ore 11:00 - Riunione di Microsoft Teams https://teams.microsoft.com/meet/311125992782224?p=seMlppF3mDAejhrYLD