Lombardia - Conoravirus, USB non abbassa la guardia

Milano -

Si è svolta ieri mattina presso la Direzione Regionale una riunione informativa tra Direzione ed O.O.S.S. sull'emergenza Coronavirus.

La Direzione ci ha informato che entro martedì 10 verranno installati presso tutti i front office della regione barriere protettive in plexiglass. Verranno inoltre fissati al più tardi entro oggi i criteri per il lavoro domiciliare, dando comunque la precedenza a soggetti ammessi ai benefici previsti dalla legge 104 (riconosciuta al lavoratore per patologie personali) al personale che utilizza mezzi pubblici ed al personale con figli che frequentano asili nido e scuole dell'infanzia. Il tutto tenendo presente la necessità di garantire l'apertura degli uffici e con il vincolo del numero di computer portatili nella disponibilità dell'amministrazione. USB ha contestato la decisione di ricorrere in via esclusiva al criterio della legge 104 poiché tale soluzione penalizza molti lavoratori affetti da gravi patologie (immunodepressi o malati oncologici) ed è limitativa rispetto alla direttiva della funzione pubblica che prevede testualmente come possibili beneficiari del lavoro flessibile le “lavoratrici e lavoratori portatori di patologie che espongono maggiormente al rischio contagio”. La direzione si è impegnata comunque a valutare anche le domande di lavoro domiciliare pervenute oltre il termine originariamente previsto. per quanto riguarda il tema del lavoro delocalizzato la Direzione ci ha comunicato che sussiste il vincolo del numero di postazioni disponibili. Ci ha comunicato infine di aver provveduto ad effettuare ordinativi consistenti di soluzione antivirale da distribuire negli uffici.

USB ritiene che le misure prescritte nella nota emanata dalla DC (che abbiamo contestato perché non ha aggiunto niente alle prescrizioni imposte da altre autorità e perché ha scaricato la maggior parte dei problemi sui territori) e nella nota emanata dalla DR Lombardia (anch'essa caratterizzata dagli stessi limiti della prima) debbano essere perlomeno quelle puntualmente osservate dalle Direzioni Provinciali e dall'UPT di Milano. La Direzione Regionale ha specificato che il rispetto delle direttive impartite (tra cui l'aggiornamento del DVR) è compito del Datore di lavoro (cioè delle singole Direzioni Provinciali e dell'Upt di Milano). Abbiamo pertanto inviato alle Direzioni Provinciali della Lombardia ed all'Upt specifiche diffide (allegate) con cui abbiamo intimato l’Immediata adozione delle misure a tutela della salute collettiva (contraddittori a distanza o in locali appositi, sospensione di attività di controllo non urgente, contingentamento di ingressi ai front office, riduzione numero di sportelli, turnazione, gel sanificante a disposizione degli utenti e del personale, distanza di sicurezza, salviette per le mani e per la pulizia dei piani di lavoro, opuscoli informativi, guanti e mascherine) e richiesto copia dei DVR aggiornati.

Invitiamo pertanto tutte le Lavoratrici ed i Lavoratori a segnalare alla nostra O.S. (alla casella di posta elettronica lombardia.agenziefiscali@usb.it) tutte le inadempienze che dovessero riscontrare.

Provvederemo nel caso a segnalare per iscritto tali inadempienze alla Direzione Provinciale specifica ed alla Direzione Regionale (come già fatto nel caso della Direzione Provinciale di Cremona e di Milano 1) ed in caso di perdurare dell'inadempienza chiederemo con apposita denuncia circostanziata l'intervento dell’autorità sanitaria competente e della Prefettura e metteremo in campo tutte le iniziative di mobilitazione necessarie.

Ricordiamo infatti che i dirigenti degli Uffici, responsabili della sicurezza ai sensi del d.lgs 81/2008, hanno la responsabilità di garantire adeguate condizioni di protezione per tutte le Lavoratrici ed i Lavoratori. 

L’USB invita quindi tutte Le Lavoratrici ed i Lavoratori a vigilare negli uffici. La nostra organizzazione metterà in campo tutte le iniziative volte a tutelare la salute pubblica.

A margine del presente comunicato non possiamo comunque non evidenziare che la nostra amministrazione si dimostra come sempre poco o per niente sensibile alle esigenze del proprio personale. Altre amministrazioni invece, come ad esempio la Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano, in conformità a quanto prescritto dall'art.19 del DL n.6/2020 ha autorizzato i genitori con figli ad assentarsi dal lavoro con riconoscimento della presenza in ufficio a tutti gli effetti, eccetto il buono pasto. Analoga richiesta è stata comunque avanzata dalla nostra Organizzazione Sindacale al Direttore dell'Agenzia delle Entrate ed alle Autorità Governative.

Esecutivo regionale Agenzie Fiscali Lombardia

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