Lombardia - Entrate, indagine di mercato per nuove sedi di Milano
USB ha partecipato alla prima seduta pubblica del 12 maggio 2026, convocata per l’apertura delle buste amministrative e tecniche relative alla procedura per la ricerca di nuovi immobili da destinare alle sedi dell’Agenzia delle Entrate di Milano.
Nel corso della seduta è emerso che sono state presentate complessivamente 14 offerte da parte dei seguenti operatori economici:
• Edilcostruzione Carpi
• Fondo Coima Core Fund VIII
• Storm Spa
• Real Estate Center Spa
• Tikal RE Fund – Unipol Investimenti SGR Spa
• Bellani Ing. Guido e C. Srl
Le offerte risultano così distribuite tra le diverse tipologie previste dal bando:
• 4 offerte per la tipologia A
• 4 offerte per la tipologia B
• 4 offerte per la tipologia C
• 1 offerta per la tipologia D
• 1 offerta per la tipologia E
Le varie opzioni individuano immobili con caratteristiche dimensionali e funzionali molto diverse, in relazione al numero di lavoratrici e lavoratori da ospitare:
• Opzione A: circa 1000 postazioni, superfici tra 12.000 e 25.000 mq
• Opzione B: almeno 500 postazioni, tra 6.000 e 12.500 mq
• Opzione C: almeno 200 postazioni, tra 2.400 e 5.000 mq
• Opzione D: almeno 100 postazioni, tra 1.200 e 2.500 mq
• Opzione E: almeno 50 postazioni, tra 600 e 1.250 mq
Si tratta quindi di un ventaglio molto ampio di soluzioni, che dovrà essere attentamente valutato sotto il profilo tecnico, della sicurezza, dell’accessibilità e della qualità degli ambienti di lavoro.
La Commissione procederà ora alla valutazione delle offerte tecniche, verificandone la conformità ai requisiti del bando. In questa fase potranno essere escluse le proposte non idonee oppure essere richieste integrazioni documentali, con un termine di 15 giorni per la loro presentazione.
Successivamente saranno effettuati i sopralluoghi sugli immobili ritenuti congrui e verrà quindi convocata una nuova seduta pubblica per l’apertura delle offerte economiche.
USB ribadisce con forza che questo nuovo bando è il risultato della mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Agenzia delle Entrate di Milano, che con determinazione hanno imposto all’Amministrazione di riaprire il confronto e rimettere in discussione le scelte precedenti. È una conquista importante, che dimostra come l’iniziativa collettiva possa incidere concretamente sulle decisioni.
Per questo motivo continueremo a seguire con la massima attenzione tutte le fasi della procedura, affinché le scelte finali garantiscano ambienti di lavoro adeguati, sicuri e dignitosi, nel pieno rispetto dei diritti di chi lavora e della qualità del servizio reso ai cittadini.
USB continuerà a informare puntualmente lavoratrici e lavoratori sugli sviluppi.