Inaccettabile la criminalizzazione dell'intera categoria. Le RdB-CUB dichiarano lo stato di agitazione del personale

Roma -

A fronte della generalizzata criminalizzazione in atto confronti dei lavoratori delle agenzie fiscali, le RdB-CUB dichiarano lo stato di agitazione del personale.

Se non si verificherà un deciso intervento da parte istituzionale atto a tutelare i lavoratori del fisco, i lavoratori stessi verranno invitati ad autotutelarsi adottando le seguenti misure:

  • nessuna singola interrogazione sarà più effettuata se non in presenza di espressa delega del cittadino, o almeno, di espressa autorizzazione da parte del dirigente, per ciascun anno di imposta e per ciascun atto fiscale;
  • nessuna informazione fiscale sarà più comunicata telefonicamente, via e-mail, o con altro mezzo indiretto, se non in presenza di espressa autorizzazione scritta da parte del dirigente per ciascuna informazione trasmessa;
  • nessun dialogo con i cittadini, il cui contenuto riguardi informazioni attinte dall’anagrafe tributaria, sarà condotto in locali non idonei a garantire il pieno e concreto rispetto della privacy.

L’insieme di queste misure non rappresenta uno "sciopero bianco", ma esprime l’esigenza di poter svolgere il proprio lavoro con la necessaria tranquillità venuta meno in questi ultimi giorni.


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