Dall'Assemblea Nazionale dell'Agenzia delle Entrate parte lo stato di agitazione di tutto il personale!

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è questo il segnale chiaro che é arrivato al termine di una partecipata assemblea indetta dall'Usb su tutti quei temi che da tempo abbiamo messo al centro della nostra iniziativa sindacale (apertura pomeridiana sportelli, VA.L.E, L. 104/1992, mobilitá, carichi di lavoro e ore tagliate, norma su recupero tagli al salrio acessorio, rinovo contrattuale, missioni esterne, Banca ore, inadeguatezza dei luoghi di lavoro e pianificazione ferie).

Tanti e tutti di grande interesse gli interventi che hanno animato l'assemblea fornendo un contributo utilissimo al confronto e che hanno attestato un peggioramento delle condizioni di lavoro.

Ma soprattutto ciò che è emerso è l'attacco a 360 gradi portato avanti dall'Amministrazione al nostro salario e ai nostri diritti, attraverso iniziative unilaterali e l'introduzione di un clima lavorativo pesante e non più sopportabile.

Tutti i temi affrontati, con il contributo di tante lavoratrici e lavoratori, evidenziano un disegno comune da parte dei vertici dell'Agenzia e una visione del settore che nulla ha a che fare con i diritti e la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici e con un'idea del Fisco al servizio della collettività.

La sfida che come USB ci siamo dati é ora quella di portare nei territori e nei posti di lavoro un'idea diversa del Fisco e dei diritti del personale e di costruire un piano della mobilitazione che attraversi tutto il paese, con  le tante assemblee e la sottoscrizione di mozioni che USB si impegna a promuovere nelle prossime settimane.

La vertenza Fisco è appena iniziata: non ci fermeremo finché non avremo riconquistato tutto quello che ci spetta!