Sicilia – ADM, UD Catania: cadono le posizioni del Direttore che finalmente ascolta e apre alle richieste della USB

Catania -

Dopo le mancate intese di questa Estate, le plurime richieste  aggiuntive sui protocolli per la sicurezza, l’organizzazione di un’Assemblea on line, la diffusione di mozioni sul lavoro agile a tutto il personale,  la luce gettata sul diritto alla tutela rafforzata per alcune situazioni ( cura figli- distanza casa/ lavoro- mezzi pubblici),  sin dallo scorso novembre USB ha mandato diverse note all’UD Catania e a tutte le parti sindacali, accompagnandole sempre per trasparenza con comunicati alle lavoratrici e ai lavoratori.

Con queste note da un lato si chiedeva l’attuazione “dinamica” delle misure organizzative necessarie in quanto previste dai Decreti in vigore, dall’altro si ribadiva con forza e determinazione che la sicurezza e lo smart working  non potessero essere terreno di sconfinata unilateralità ma materia di contrattazione e ambito su cui intervengono norme a carattere imperativo e persino (!) prassi dell’Amministrazione a livello centrale.

Con questo spirito “binario”, ovvero la richiesta di intervento sulle questioni specifiche

( l’ultima quella legata alle percentuali di rientro schizzate dall’oggi al domani al 60 %) e dall’altro quella più sistemica e di cornice generale ( legata alla necessità di procedere a un accordo- intesa territoriale) USB è andata allo scorso incontro del 24  marzo.  

Incontro dove, inaspettatamente, nonostante le chiusure della Direzione alla precedente riunione, veniva presentata una tabella con percentuali di sw al 60% per quasi tutti i settori dell’ UD e considerato anche dal Direttore ( meglio tardi che mai) il tema della remotizzazione delle attività o di fasi di essa.

Certo le percentuali di personale in lavoro agile potevano essere  modificate già a suo tempo e non dopo continue richieste, ma è evidente che quest’apertura, oltre a confermare che in quel lontano 23 febbraio avevamo pienamente ragione a porre la questione  sui rientri e della sospensione degli ultimi ordini di servizio, rompe un muro fino a ieri inscalfibile: è necessario non solo garantire le percentuali di smart working previste dai Decreti ma individuare e potenziare  fasi di remotizzazione del lavoro .

Non a caso nella proposta d’intesa trasmessa prima dell’incontro avevamo già  parlato per i CDC di  “declassamento a controlli documentali, controlli a distanza con l'ausilio di immagini o di video” e di “rendere smartizzabili i controlli documentali, le attività propedeutiche alle verifiche, i servizi di segreteria e comunque ogni attività informatizzata effettuabile da remoto. Le rimanenti attività in presenza sono da assicurarsi comunque con il ricorso alla rotazione

Nonostante la proposta di parte pubblica del 24 marzo  prevedesse dei significativi miglioramenti sulle percentuali,  come USB abbiamo tenuto fede alla nostra richiesta

sulla percentuale  dello smart working al 60 % e sui due rientri per tutto il personale

( quindi anche Sezione Tributi e verifiche).

Ciò sulla base, oltre che della coerenza comportamentale, di quattro motivazioni che da sempre ripetiamo come un mantra:

  1.  Rispetto della percentuale minima smart working  prevista dall’art. 263 DL Rilancio, obblighi previsti per i datori di lavoro ( ora art. 6 DPCM 2 marzo 2021)  e  proroga stato emergenza al 30 aprile 2021;
  2. Vigenza del principio di rotazione: leva governativa da azionare in era COVID per garantire l’alternanza  del lavoro agile e del lavoro in presenza per tutte le lavoratrici e e i lavoratori;
  3. Necessità di individuare le attività smartizzabili e fasi di essa al fine di non solo di realizzare “ la più alta percentuale possibile” ( DPCM 2 marzo 2021) ma di avere un parametro corretto su cui calcolare la percentuale minima prevista dalla legge e dalla stessa LIUA  del 29 ottobre. Abbiamo fatto presente che a livello centrale ADM  ha previsto elenco attività indifferibili e non il contrario, caso anomalo nel panorama della PA che non solo hanno fatto la mappatura attività smartizzabili ma hanno sottratto ab origine  dal conteggio delle percentuali di legge i lavoratori fragili ( c.d.“ipersuscettibii”) con ciò garantendo che non vi fossero in alcun modo effetti distorsivi;
  4. Immanenza del criterio di allocazione logistica: l’organizzazione del lavoro in presenza non può prescindere dal rispetto delle regole sul distanziamento e della compresenza.

Al termine della riunione il Direttore ha dunque, preso l’impegno ( poi confermato dall’ODS 7481/2021 del 25 marzo)  di tornare alle percentuali del 60 %  per il personale della sezione Legale, Servizi di supporto- Staff e SOT Riposto “in considerazione delle attività svolte che possono essere disimpegnate in modalità telematica da remoto” e di procedere ad un’intesa  per la prossima riunione.  

Come USB, abbiamo tutte le intenzioni di andare avanti con le nostre posizioni, sia di soluzione alle questioni urgenti ( sezione verifiche e tributi- compresenze-aeroporto)  che di necessità di addivenire ad un accordo- Intesa.

Durante la riunione sono emerse due mistificazioni  e un fatto che riteniamo doveroso denunciare:

  1. Qualche sigla ha lamentato di non essere stata coinvolta nella redazione dei documenti sindacali alla Direzione: a queste sigle abbiamo risposto che USB da sempre ha la pratica della trasparenza orizzontale e manda contestualmente a tutte le parti sindacali ( OO.SS ed RSU)  le sue note con tanto di mail e numero di telefono;
  2. Qualche sigla è entrata in polemica con la nota trasmessa il 22 marzo insieme a UIL e CGIL soprattutto nella parte sull’aeroporto accollandoci l’avallo di atti di imperio unilaterale.  A queste sigle abbiamo risposto che l’attuazione con criteri chiari e condivisi  del principio di rotazione e di un protocollo con una decorrenza bella che scaduta non dovrebbero destare scandalo visto che i sindacati dovebbero rappresentare  le articolazioni nella loro totalità e non parti di esse;
  3. La USB ha subito espresso dissenso e oggi denuncia quanto dichiarato al tavolo  dai sindacati che non si sono fatti problemi a gettare dubbi e discredito sui loro colleghi parlando di controlli sulla produttività e sull’operato delle lavoratrici e dei lavoratori in smart working. Giusto per aprire la strada ad ulteriore smantellamento dei diritti e forme di controllo compulsivo. Vergogna!

Come amava dire un grande uomo solo chi non lotta ha già perso: le continue pressanti richieste alla Direzione hanno portato alla modifica di  ordini di servizio e alla riapertura dei tavoli sindacali che all’UD Catania sembravano essere ormai diventati un optional. La cronologia dei fatti è sotto gli occhi di tutt@: crediamo sia  arrivato il momento di sostenere sul serio chi,  quasi sempre in perfetta solitudine, nonostante i silenzi e chiusure della direzione, non si è mai arreso e non ha smesso di lottare per il diritto alla sicurezza e per il diritto al diritto di tutt@.

Sotto i link che ricostruiscono la cronologia in ordine decrescente:

https://agenziefiscali.usb.it/leggi-notizia/sicilia-adm-usb-non-firma-intesa-alle-dogane-monopoli-in-sicilia-non-vogliamo-mica-la-luna-1916.html

https://agenziefiscali.usb.it/leggi-notizia/sicilia-dogane-monopoli-misure-di-sicurezza-anti-covid-e-smart-working-usb-non-firma-intesa-1836.html

https://agenziefiscali.usb.it/leggi-notizia/sicilia-dogane-monopoli-sicurezza-smart-working-e-rientri-resoconto-incontro-1858.html

https://agenziefiscali.usb.it/leggi-notizia/sicilia-dogane-monopoli-aggravamento-quadro-epidemiologico-usb-chiede-allufficio-di-catania-di-attivarsi-1650.html

https://agenziefiscali.usb.it/leggi-notizia/sicilia-dogane-monopoli-a-cataniale-relazioni-sindacali-sono-diventate-un-optional-1454.html

https://agenziefiscali.usb.it/leggi-notizia/sicilia-adm-ud-catania-daltonico-ma-usb-ci-vede-benissimo-e-scrive-per-chiedere-il-ritorno-ai-servizi-indifferibili-1134.html

https://agenziefiscali.usb.it/leggi-notizia/sicilia-adm-ufficio-dogane-di-catania-usb-chiede-il-confronto-sul-lavoro-agile-dopo-gli-ordini-di-servizio-che-aumentano-le-presenze-1427.html

https://agenziefiscali.usb.it/leggi-notizia/sicilia-adm-incontro-a-catania-sul-sw-i-punti-fermi-e-le-richieste-della-usb-1247.html

https://agenziefiscali.usb.it/leggi-notizia/sicilia-adm-a-catania-inizia-la-trattativa-sullintesa-per-lo-smart-working-e-il-potenziamento-ulteriore-delle-misure-di-sicurezza-1226.html

USB PI Agenzie Fiscali Sicilia

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